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Letteratura Poeti Famosi



Io penso…..io vorrei.

Raffaele Feola Balsamo

Io penso….io vorrei.

Gioia mia, ho raccolto
ciò’ che il tuo cuore
vuol donarmi,
ma troppa e l’acredine
del mio pensare.

Lascia stare,
c’è poca luce nella mia vita
la mia lampada a quattro facce
è tiepida e fa poca luce,
ma se morrò nulla ho perso,
solo l’esistenza
e non vedrò più
il volto della dama nera.

Io raccolgo fiori e terra
e non ho che vaghi ricordi
dei baci materni,
forse perchè mai ne ho avuti,
intanto scivolo
su quei gozzoviglia che
mi sono appartenuti
in gioventù senza ritegno,
ma basta rimembrare,
cose più importanti
attendono la mia anima,
fuggirò una notte di questa,
lontano….
e solo il mio cuore
saprà dove andrò.

Si sono felice,
le stelle arroccate
su un cielo immenso
rendono fertile il mio dire,
ma tu non seguirmi,
non capiresti il mio
è solo un miracolo
e si vive in solitudine,
poi finalmente
l’agognata felicità.

Raffaele Feola Balsamo.



Il Commiato.

Raffaele Feola Balsamo

Il commiato.

Amore ammorbante,
bivacca
nel mio cuore
e non assillare,
sono affranto
e logoro,
è l’ora dell’addio
e non affliggere.

Sono un miscuglio
di rabbia e livore,
son fatuo e crudele,
ma non posso
ghermirti,
anche se mi tradisti
sono inerme
e disarmato
nell’osservare
i tuoi occhi
azzurri come
il cielo più blu.

Quanto mormorio
inutile nottempo,
udivo e codividevo
le tue parole,
mentre perdevo
di vivacità
e perspicacia,
che fine mesta per
un amore idilliaco.

Raffaele Feola Balsamo.



Strani pensieri.

Raffaele Feola Balsamo


Strani pensieri

Invio messaggi al di là della vita,
orsù miei cari siate cortesi
inviatemi sorrisi,
mai volli essere lontano dal
vostro cuore,
il vostro eterno silenzio
affligge chi ascolta,
la morte vien scacciata da tutti…
troppo dolore per chi piange,
ma spesso son pianti brevi
e nel raccontare le vostre gesta,
false lacrime scivolano
silenziose su volti da tempo rassegnati.

Ed io non riesco a dimenticare
l’odore acre di quella chiesa
colma di volti distratti,
dalla frenetica attesa del fuggi fuggi.

Volli provare cosa ebbe a pensare
colui che era in procinto di salire
a te mio Signore, nulla,
era già via, ormai il mondo….
questo mondo non gli apparteneva più…
finalmente, ansietà e dolori e tormenti
son finiti, ora solo il giusto premio
del suo vivere…fuoco o cielo.

Raffaele Feola Balsamo.



Ricordi.

Raffaele Feola Balsamo

Ricordi.

Non essere ingiusta,
la mia vaghezza è umiliante,
e quando il mio passeggio
sfiora il mare,
il brusio incessante delle onde
rimembra eventi e momenti
felici, e ricordo il sollievo
dei tuoi abbracci che sostenevano
ciò che parea un silenzio
eterno e irrevocabile.

Quando è tenera la mia tarda età
libera i silenti ricordi,
a volte tristi
ma spesso dolci e le tue
pompose labbra
sibilavano deliziosi frusci
sulla mia bocca, ed io tacqui
nell’attesa del loro arrivo.

Quanto amore disperso
e poi rimpianto,
addio mia gioventù,
benvenuta mia cara vecchiezza,
contieni con amore le vicende
della mia vita e ricorda ormai
non ho più che
velleitarie speranze.

Raffaele Feola Balsamo



Triste abbraccio.

Raffaele Feola Balsamo

Triste abbraccio.

Violento e lezioso
il nostro abbraccio,
con il tuo ultimo sospiro
tu hai tradito
il mio cuore,
i nostri sogni.
Quel mare silenzioso
e complice assisteva
indifferente al tormento
di un’estasi
ormai ferita
e l’ultima lacrima
la conservai per me,
come l’ultima pallottola
dopo una cruenta disfatta,
per porre fine ad una
dolorosa solitudine.

Raffaele Feola Balsamo



Galoppo

Carmine Ianniello

Ad ogni

piccola emozione

sello il cuore

e galoppo