Pagina 1 di 73912345678910203040Ultima »

Letteratura Poeti Famosi



Mente fugace.

Mente fugace

 

Amor mio quando
vuoi sopprimi
ciò che vuoi, son ormai
vecchio e becero,
quanti e quanti baci
persi nel vuoto,
lontano quel giorno
che mi allontanasti,
ma io pur ti posi seppur
a malincuore,
nell’angolo più remoto
del mio cuore.

 

Vorrei fuggire,
ma non ho forze
il destino impietoso
svolge con
zelo ciò per cui
è comandato.

 

Vorrei donarti ciò
che rimane di una grande
estasi ma sono esausto
e sconfitto, ma tu
ormai sei svanita nel
nulla e ho dimenticato
i nostri ricordi,
i nostri fuochi le nostre
promesse pronunciate
con credibili e languidi
atti d’amore, vero sincero.

 

Ora più nulla solo confusione
nella mia labile mente,
ella confonde
il giorno con la notte,
l’amore con l’odio,
la morte con la vita.

 

Raffaele Feola Balsamo



Un amore mai vissuto.

Un amore mai vissuto.

 

Capirò, forse capirò ciò che
vorrei dirti, no non è amore
e solo un attimo di felicità
sussurrato e mai vissuto.

 

Ma descriverti è difficile,
son sensazioni testarde e
ostinate, come i rimpianti
che affiorano audaci
nel mentre volgi lo sguardo
in alto, fra nere nuvole
altezzose e tracotanti.

 

Un uomo, una donna,
che lieto evento,
un lusingare concitato,
ma quanti occhi osservano
con sguardi facinorosi
un amore raccontato
e mai, dico mai vissuto.

 

Raffaele Feola Balsamo

 



La terza età.

 

La terza età.

 

Sono un nuovo anziano,
nuovo di zecca, fresco fresco,
oggi ho provato a piangere,
ma non mi viene bene,
non ho lacrime, solo
un po’ di rosso agli occhi
stanchi e poi un gran strofinio.

 

Io parlar d’amore, no sarei
un tantino ridicolo, ma ho
un angolo del mio cuore
ove custodisco piccoli
e felici ricordi, guai a intricare
l’ordine degli eventi, mi
sentirei nel panico e afflitto.

 

Ogni squillo di citofono,
ogni volta che vedo giungere
il portalettere, un sobbalzo,
sarà uno dei miei figli o una
bolletta da pagare, meglio
i figli amici miei, son tempi duri,
ma curo il mio grigiore con zelo.

 

Ebbene amici siate sempre
compassionevoli con noi
della terza e quarta età,
quando non sarò più, vorrei
conoscere i personaggi della
Livella del grande Totò, forse
almeno lì potrei aver fortuna.

 

Raffaele Feola Balsamo.



Luoghi incantati.

Luoghi incantati.

 

Quanto torpore in tal ottusità,
goffo e pigro l’ndolente cuore
non vede e non recita il sublime
di una scorsa e felice primavera.

 

I sogni con te son belli mia cara,
ma non ergerti come una Venere,
la mia sincera adulazione per te
non fanno di me una buffa maschera.

 

Odi la mia voce affranta e ascolta
ciò che ella col suo dire descrive,
quello che abbiamo vissuto insieme,
in modo piacevole e tanta armonia.

 

Raffaele Feola Balsamo.

 



Il tempo cancella tutto.

Il tempo cancella tutto.

 

Il mio vociare passionale
e irruento son solo urla
di una strana ansia,
le mie mani son di roccia
e posso donarti
solo ruvide carezze.

 

Son privo di sentimento
e d’amore,
vorrei che il mondo
fosse poesia,
Vorrei che fosse
ricco di fantasia,
vorrei che fosse
consapevolezza,
Vorrei che ogni brama
fosse emozione.

 

Ho bisogno di scrivere
le mie intuizioni,
e spero che qualcuno
legga ciò che scorre
attraverso la mia anima,
e non stimoli e la sua
arida ambiguità.

 

Raffaele Feola Balsamo.

 



Mente fugace.

Mente fugace.

Amor mio quando vuoi togli
ciò che desideri, son ormai
vecchio e sgarbato e non ricordo
quanti e quanti baci si son 
persi nello spazio celeste.

 

Lontano quel giorno
che mi allontanasti,
ma io pur ti posi seppur
a malincuore nell’angolo
più lontano del mio cuore.

 

Vorrei fuggire, ma non ho forze
il destino impietoso
svolge con zelo ciò per cui
è comandato di fare.

 

Vorrei donarti ciò
che rimane di una grande
estasi ma sono esausto
e sconfitto, ma tu
ormai sei svanita nel
nulla e ho dimenticato
i nostri ricordi,
i nostri fuochi le nostre
promesse pronunciate
con credibili e languidi
atti d’amore, vero sincero.

 

Ora più nulla solo confusione
nella mia labile mente,
ella confonde
il giorno con la notte,
l’amore con l’odio,
la morte con la vita.

 

Raffaele Feola Balsamo.