Letteratura Poeti Famosi



TI AMO COSI’..

Non è tanto la voglia di te,
quanto voglia di noi,
del guardarti negli occhi e sentirmi guardata,
respirarti e scambiarci il respiro,
poi gustarti fino a “saperti” tutto,
col tuo odore che è già diventato ormai il mio.
non riesco ad evitare quell’attimo
di silenzio in cui sorrido.
ti amo così .
Con l’anima libera e il cuore in ostaggio.
con la dolcezza che non conoscevo
e che non sapevo di avere in me,
ti amo così ,
la voglia d’amarti , sorridere e amarti ,
giocare nel tempo che il tempo regala ,
sentirti , goderti e farti felice ,
amarti e non smettere mai ,
ti amo così ,
ci stordiamo d’amore ,
di baci, abbracci, passione ,
ma è quando i corpi smettono di parlarsi ,
in quel “dopo l’amore”,
che si coglie e si sente l’amore ,
fammi assaggiare l’inferno ,
che del paradiso ne ho già abbastanza ,
Il bello che non piace ,
Il brutto che piace ,
ti amo così ,
tu e le tue braccia aperte,
in segno di amore e di disarmo ,
il bello di cedere e soddisfare un desiderio
è che ne fa nascere di altri ,
per ogni cosa ,
la fine è scritta nel momento stesso dell’inizio ,
è il come , che fa la differenza ,
questa è sempre stata l’ora giusta
tra le più giuste per farlo forte ,
ti amo così .
E siamo belli come e più del cielo
poichè ti ho amato- mi hai amata-
in questa voglia di non far ritorno ,
impazzendo d’amore una volta di più ,
è solo un attimo tra sorrisi e abbracci infiniti ,
sguardi con respiri concitato
come alla fine d’una corsa ,
potente nella carne la voglia di rifarlo ancora ,
nello scorrere del tuo tempo nel mio tempo ,
nessun progetto come nessun legame. ,
ma solo Amore ,
ti amo così .

Carmine16…. 04/07/2018



Che arido sentimento.

Che arido sentimento.

Che io tal desiderio abbia
a tramutar in amor,
che dire se son folle
e poi tanto ardito,
no non credere che il mio
sentiero sia il tuo…no.

Dissennato e avvilito tal core
che spadroneggia entro il mio
petto tutt’ altro che raggiante
egli ode amare sinfonie
e taciti dinieghi e così sia.

Nulla ode un’anima esule
e carica di biechi rammarichi
sol tristi rimpianti di logori
e mesti abbracci…odi…odi
ciò che resta di antichi sospiri.

E che atee preghiere le mie
il mio Dio tace e non vuol sentir
ragioni, il dolor frustrante è ciò che
l’ impareggiabile destino mi promise
e ben venga ciò che mi spetta,
ma nulla e poi nulla osera’
spargere i miei ormai sopiti
sentimenti sull’ arido sentiero
di un addio infelice e ingrato.

Raffaele Feola Balsamo.



SEI IL MIO INCANTO PIU’ BELLO …

Sei il mio incanto più bello ,
il tempo che passo con te amando
è il tempo migliore ,
ecco perché non spreco il mio tempo
ma lo ringrazio amando più che posso. ,
 tu eri tutto quello che volevo
E io diventavo solo voglia di vedere te. ,
di quei momenti in cui ti penso e tu ci sei ,
e di quando tu pensi ed io ci sono.
baciami , ti bacerò più forte io ,
e farò a gara con te per il bacio
più nudo e più lungo …baciami .
Sei il mio incanto più bello ,
ci sono solo pensieri ,
perché ti ritornano e non vanno via
solo per la meraviglia di averti incontrato
dietro un semplice sorriso c’ è un mondo di te
e non si finisco mai di scoprilo
ma insieme diventiamo perfetti
e ogni inizio è sempre magico .
Sei il mio incanto più bello ,
ci sono solo momenti
perché ti ricordano che a volte basta
solo una goccia per generare un vortice
di immagini dove rimangono i sogni
come espressioni di vita
uguali e immutabili come ieri
e se non si muta insieme,
ci si scopre d’improvviso diversi .
Sei il mio incanto più bello ,
ci sono solo sguardi
distanti ed estranei che purtroppo
o per fortuna noi non siamo sempre
sguardi dove rimangono i sogni
come espressione di vita ,
come urlo dell’universo per tenersi
attaccato all’ immenso finito spaziale
troppo immenso per essere conosciuto
“Della voglia di te mi piace che non mi passa mai.”
Che voglia di qualcosa di bello, di un sorriso
di un bacio fuori di me e te .
Sei il mio incanto più bello ,
ci sono solo domande
alcune senza risposte …e tu , dimmi ,
ti chiedi mai che fine fanno
di quelle emozioni forti e potenti
che nascono dal cuore e che in qualche modo
anche dopo restano impresse per sempre nel cuore
e non andranno mai più via ,
ecco , tu e io siamo tutto questo .
Sei il mio incanto più bello ,
ci sono suoni senza senso
che hanno odori e voci che sanno di noi ,
tu sei come un suono di vita
che trafigge il mio cuore senza dolore .
sei un odore con mille voci
che nel tempo del nostro vivere
senza tempo di un tempo che non muore ,
sei come un idea che nasce e vive in me …. ,
Sei il mio incanto più bello …..

carmine16….12/07/2018
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I MIEI MOSTRI .

Ho cominciato ad amare i miei mostri ,
e ora sotto il letto ho solo sassi colorati
che fanno solo rumori nella mente ,
l’incomparabile bellezza di essere umani
con altezze e miserie volteggiavano
e cadevano nel vuoto di un respiro ,
non era facile come bere un bicchiere d’acqua
se poi mi affogavo dentro senza risposte .
La parte della ragione non era più quella di una volta ,
la notte giungeva sempre, prepotente e inesorabile. ,
noi lì, a cantarla o a maledirla .
e lei magari non si accorgeva nemmeno di noi ,
ho cominciato ad amare il mio aspetto
e ora sotto il letto ho solo maschere senza volti
che non hanno ne nomi ne date
mi truccavo nel bagno dell’autogrill
come un dei tanti che iniziava il turno di notte
quando distribuivano la voglia di vivere
io ero assente , disperso in lampi e tuoni
che sembravano giochi pirotecnici ,
l’appartenersi era un privilegio disegnato
a mano dalla vita di uno strano avvenire ,
ho peccato di felicità e agli altri davo fastidio ,
C”era caldo, ma avevo brividi freddi
brividi freddi che a volte eri tu a darmeli ,
sono stato io a dipingerti il viso coi colori dell’ amore
per danzare e scacciare i fantasmi .
Ho cominciato ad amare i miei mostri ,
e ora sotto il letto ho solo ricordi svestiti
che silenziosi giacciono sul soffitto del cuore ,
gli scorci di lucidità diventavano sempre più rari ,
ricordo che ero stato io ad insegnarti,
a farti sperimentare, scoprire nuove emozioni…
e invece eri stato tu a portarmi dove non ero mai stato ,
tu eri il pensiero che fra tutti assomigliava alla musica ,
come nella vita, si sceglieva sempre di dare
un’impronta al proprio amore ,
l’importante era farlo senza danneggiare gli altri ,
diversamente poteva capitare
che l’impronta la davamo agli altri
dietro a calci per ricucire strappi e ferite ,
una necessità che si trasformava
in grazia con rammendi di fili e pezze colorate sul cuore.
Ho cominciato ad amare i miei mostri ,
e ora sotto il letto ci sono solo pezzi
di un cuore che batte più forte ,
è solo un distacco dalla pura materialità
necessario, e che mi consentiva
di andare a prendere i sogni che cancellavo
non mi ero alienato ,al contrario ,
imparavo ad osservare quelle scelte ,
iniezioni di amor proprio , che dovevano essere fatte ,
nonostante l’amarezza e le delusione ,
nonostante il disincanto , nonostante ….
tant’è che l’amore con l’amor si pagava il bisogno ,
si racchiudeva tutto in una mancanza
di un addio in fondo all’ anima
dove le nuvole sembravano vestite a festa

carmine16….18/07/2018



LIVIDE MANI

Impera il freddo

nella selva

dove cadono

alberi secolari

i fiori e ogni bellezza.

 

Sull’umida terra

la morte

allarga

il suo mantello

per laghi senza rive.

 

Pareti di fango

scivolose

ondeggiano

sul tormento

delle radici orfane.

 

Nell’ultimo pulviscolo

s’agitano mani

livide mani

vanamente tese

agli occhi vuoti del buio.

 

05.08.2018 Ciro Sorrentino



S’APRANO LE TUE ALI

Ti vedo, Fata,

e seguo

i tuoi passi

nell’eco del vento.

 

In Te vivo

e fuggo

la morte

che le ali richiude.

 

Mia amata,

sei bella

come l’ape

che i fiori desiderano.

 

S’aprano i calici

richiusi

porgendo a Te

gli stami e il cuore.

 

S’aprano le tue ali

e i venti

congedino

 sulla riva del cielo.

 

Mio immensa luce,

la tua voce

inondi il deserto

che induce al tormento.

 

05.08.2018 Ciro Sorrentino