Letteratura Poeti Famosi



Mamma…..mamma.

Mamma.

Io fui sangue sul quel tiepido bianco
manto di neve,
molti mi chiamarono martire,
altri patriota, altri ancora figlio
di un re senza corona,
ma ebbi a morire.

Una lacrima per ogni figlio,
un dolore per ogni soffio di vento
che conduceva piombo e paura,
il cuore non smette mai di soffrire
e poi basta cede
e non batte più, finalmente.

Io ti penso mamma,
quando il fuoco lacera le mie carni
e offusca i miei pensieri,
ricordo i tuoi rimproveri
ed io ti amavo,e le tue rabbie
quando
mi rincorrevi
ed io beffardo ti sfuggivo,
non fermarti io mi inginocchierò
e ti ti dirò…scusa mamma
non lo farò più,
ma non lasciarmi solo ti prego.
Vedrai il cielo è lassù,
molto in alto ed io ti voglio.

Raffaele Feola Balsamo.



Il rientro.

Il Rientro.

Su per gli irti scogli osservo
quella lontana nave,
che con l’ irrequieto mare
lotta impavida
con le bianche onde.
Su le reti e che la pesca sia copiosa,
i baldi marinai sono avvezzi
alle sconfitte, ed alle vittorie,
al vacillare sulle loro vecchie navi
di un legno antico,
ma veloce e affidabile.
Con le loro bianche barbe
e le pelli arse i pescatori
che del mare
son figli e padri son paghi poichè
l’alba è vicina,
in lontananza si intravede la costa,
quante attese per il bottino
di una notte,
gli occhi stanchi ma il cuore allegro
presto rivedranno i loro cari,
e le ruvide mani potranno
accarezzare le loro donne trepidanti
per il loro arrivo,
i vecchi pescatori son stanchi, ma felici.

                                               Raffaele Feola Balsamo



Quanto amore in un vuoto cuore

Quanto amore in un vuoto cuore.

Svelta fuggiamo sono stanco,
la notte è pronta e verrà con noi,
e i suoi silenzi seguiranno
le tenebre e i suoi cupi sussurri,
sono frastornato e deferente,
discinto ma molto deciso.

Quanta forza nel mio
ardente cuore innammorato,
ma io serafico e solerte
respingo il sagace tentatore,
e quanta tenerezza mi donasti,
ma io non volli comprendere.

Ed ora mendico comprensione
dal mirifico Creatore,
son livido e inerme e quando
la notte scende pare
che il mio cuore abbia solo
inutili e silenziosi battiti,
l’amore è fuggito e non torna più.

Raffaele Feola Balsamo.



Vita penosa e amara.

Vita penosa e amara.

Torvo il tuo volto pallido e ferino
vita mia,la tua fronte si inarca con
ciglio penoso e rabbioso, ma io
non temo ne il tuo ingrato destino
ne i tuoi insulsi grigiori senza fine.

Sono in attesa della mia vecchiezza,
densa di immani solitudini e strani
pensieri,ma che fare dunque se son
svanite le gioie nelle mie usurate
pupille e la fede scivola via silente.

Vana ogni difesa, ogni convinzione
del bene e del male, giunge ciò che
deve e l’imperioso vento asciuga lo
scorrere di qualche lacrima dispersa in
un volto arso e pregno di rughe amare.

Raffaele Feola Balsamo.



SEI UNA SCIOCCA BAMBINA .

È successo all’improvviso che ho cominciato a pensare

alle cose come andrebbero pensate

senza colorarle né addolcirle.

È successo che ho spalancato gli occhi

e ho guardato quanto vuoto cercavo di riempire .

poi un attimo dopo è arrivata l’onda

e ha ricoperto tutto “”Anche me , “”

come quella musica che ti cresce piano, dentro

e poi non ti lascia più.

Al contrario di tanti , io i miei peccati me li godo

non li rinnego, non li nascondo…

è una cosa che ti avvelena , lo so è un salto nel vuoto .

ho ucciso la voce del buon senso e ho preso per il collo il destino…

ma non rinuncerò a guardarti ancora ….

Sei una sciocca bambolina

In questo mondo di sentimenti

usa e getta , come pensavi di sopravvivere?

Se mi vuoi, devi dimostramelo

“” io “” volevo solo respirare un po del tuo amore ,

io le capisco le foglie secche

che guardano il cielo da laggiù

che prima o poi bruciano

perché basta un filo di vento

e un minuscolo sentimento per ardere

così è stato per il mio cuore .

Il cuore sulle labbra e la paura che cada

da un momento all’altro mentre parli

che bello restare in silenzio

per raccogliere ogni goccia dalle tue labbra.

perché sento che ogni tuo piacere è per me

emozioni di te nella mia mente e

la leggerezza di una giornata semplice

questo mi manca da troppo tempo .

Io non mi sento mai bello ,

tranne quando mi guardi tu e me lo dici ,

il nulla che fa e il niente che resta

non è il tempo è la voglia di te

toccarsi nei punti giusti, amarsi nei modi sbagliati .

perdoniamo ad alcuni il loro essere troppo simili a noi ,

non perdoniamo ad altri il loro essere troppo diversi da noi ,

e come puoi tu giudicare il mio modo di fare e di capire ,

sei una sciocca bambolina ,

hai perso il sorriso e di certo non lo ritroverai

facendo piangere me

vuoi essere nulla ,

non ti lamentare del niente ,

voglio te. se mi manchi te lo dico ,

se mi manchi ti cerco ,

non la tua fottuta maschera ..

carmine16….19/11/2019



“” E’ VOGLIA “”

L’abisso. tra bisogno “” è voglia “”

discutiamo del nulla.

quando dovremmo solo stringerci. di più ,

se solo vedessi come sei bella quando perdi l’equilibrio,

neppure ci proveresti a rimanere in piedi ,

cadresti, semplicemente tra le mie braccia ,

sarebbe bello se tutto rimanesse come all’inizio ,

la voglia , la complicità , l’intesa “”tra noi due “”

è solo tempo , ma il tempo chiede impegno

e la vita è bella anche con più grilli e meno farfalle .

Non lascio andare le canzoni

mentre i pensieri restano aggrappati alle mani

e tutto ciò che è importante “” siamo noi “”

tu sei tra quelle parole che non dico più ,

la tua voce che fà vibrare i nostri sensi ,

come in un intenso e profondo atto amoroso ,

quando perdiamo completamente i contatti con la realtà

facendoci solo capire che “” siamo noi “”

ti voglio così come sei finché

sei quella che voglio “” io

“” l’’abisso. tra bisogno “” è voglia “”

voglia di te e me

che sempre resterà

sui i nostri nudi corpi ….

carmine16…..20/11/2019