Letteratura Poeti Famosi



Saluti

Colle mani

abbraccio il tuo saluto

mentre in mente

vendemmio pensieri

e parole senza suono

 

In un cantuccio del cuore

s’affollano

lembi di tristezza

 



COME PUOI PRETENDERE …

Mi hai abitato a far a meno di te ,
come puoi pretendere ora che io senta la tua mancanza ?
Come puoi ora pretendere che io ricordo un misto di amore e sentimento ?
Sono una persona semplice come puoi ora pretendere vivere
se puoi vivere senza di me ,
io posso vivere senza di te ?
È sceso il vento , senti chissà se starai ad ascoltarlo
…io si …. ricordi ?
C’era il vento. E poi non c’ero più io.
Mi servirebbe un bacio proprio qui dove una volta c’ero io ,
non vedo l’ora e tante altre cose non vedo e non sento ,
ma sopratutto la tua mancanza mi pesa ,
come puoi ora pretendere che io mi scordo di te e dei tuo ardenti baci ?
Eravamo fatti l’una per l’altro
come una giornata di pioggia e la sua malinconia
credevo nelle tue mani fredde e nei tuoi occhi abbassati ,
nelle parole che non si facevano trovare ,
quando tu avevi qualcosa da dire e non lo dicevi mai ,
credevo nella stanchezza che ti lasciava esanime senza fiato
credevo nel tempo del tuo amore
….non sei …[ più ] nulla , che ci fai qui , li , ovunque ,
chissà dove pensavi di andare tu che non eri furbo ,
e io mi entusiasmo subito ,
mi affezionavo sempre di più a te ,ti volevo bene.
chissà dove cazzo pensavi di andare senza di me ?
Come puoi ora pretendere che io ritorni da te ,
tutti ti lasciano qualcosa , prima o dopo
alcuni una cicatrice , altri un sogno o un ricordo
ma tu mi hai lasciato solo solitudine
di fredde notti senza amore …..
Mi hai abitato a far a meno di te ,
e io senza di te VIVO .

carmine16……25/10/2019



PARADISO E INFERNO .

Un giorno ti vedrai semplicemente

per tutti i baci che non hai avuto ,

per i pianti che ti hanno allagato.

Ti scuserai con te stessa

per le volte in cui hai creduto di non farcela

poi un giorno apri gli occhi e tutto quello

che hai lasciato andare se ne è andato

hai trovato il modo di rinascere

ripartendo da quella luce fioca che ti ha contraddistinta ,

come quando io ti penso e tu lo sentivi .

Sequenze di fotogrammi impressi nella mente ,

quei giorni senza nome ,

rumori bianchi , che fanno eco ai pensieri ,

e … invece poi pensi che sei viva …

ora cosa proponi al vento ,

come farai a spaccare una montagna ….

e come farai a seppellire l’ oceano ….

e come farai a sfuggire dalla luce che ti illumina ….

Puoi scegliere l’ oscurità che ti nasconde

ma il mio amore ti trova anche lì

e tu lo sai che il viaggio per il paradiso incomincia dall’ inferno del mio amore ,

fuggire non puoi …

a spaccare una montagna non puoi …

e a seppellire il mare non puoi …

come non puoi sfuggire alla luce del mio amore …

e tu

lo sai che ti amo

è che … il paradiso e l’ inferno

si trova dentro di te e dentro di me .

Carmine16 ….16/08/2019



CONTROMANO .

Tu che continui a costruire muri ,

e io che continuo a disegnarci sopra finestre ,

tutto procede bene ma tu sei contromano ….

e se ci siamo guardati ,

in mezzo a tanti , ci sarà un motivo .

Incolorami tutta….

ma con dolcezza con i tuoi abissi senza fondi

sono così concentrata a riflettere

che a volte la rabbia diventa quiete

non chiedo tanto ,

solo qualcosa di sconvolgente ,

disarmante ,avrei bisogno di un gesto eclatante ….

a quattr’occhi.

Ora , mentre dipingi di rosso la mie labbra

ti regalo il mio corpo ….

vedi è qui davanti a te ,

tu sei dentro il mio cuore con le tue tempeste di passione

dove mi regali onde di tormento e passione ,

chi può giudicare una cosa evanescente come il pensiero?

Non ha testimoni , il pensiero

non s’imprime su nulla ,

se non sulle nostre anime inquiete ,

tutte queste schegge e nessun incastro possibile ,

ci sono giorni che non mi passi mai ,

tu che continui a costruire muri ,

e io che continuo a disegnarci sopra porte

tutto procede bene ma tu sei e sarai sempre contromano

nel mio cuore …..

carmine16….30/08/2019



NON SEI FATTA PER DIMENTICARTI …

Hai gli occhi tristi di chi era felice ,

io non lo so cosa ti salverà ,

forse le altalene ci sono state al mio posto ,

ma tu lo sai il mio posto l’ hai scelto tu ,

tra altane che oscillano e quelle ferme

non sei fatta per dimenticarti .

Per quanto uno sia grande

sembra che il tempo si sia fermato

e non può fare a meno di ricordare ,

tu non sei fatta per dimenticare ,

ecco , stavo giusto parlando di te con i miei sogni.

sai, ci sono sogni in cui le debolezze

ci insegnano ad essere forti ,

e sogni in cui le cose piccole

ci mostrano quanto abbiamo saputo diventare grandi .

A volte ci vuole cuore e cervello e tanta vita vissuta

per capire che la bellezza non è tutto ,

ma uno dei principali problemi eri tu tra i miei pensieri ,

perchè tu non sei fatta per dimenticarti ,

esisti fino a quando ti penso ,

ti ho sempre aspettato ,

con tutto il cuore che ho ,

più di così , non posso dimenticarti .

Non intraprendere se non puoi comprendere…

Quando passerà , perché passerà ,

resteranno comunque le macerie ,

di noi ,

dove il posto più bello è sicuramente dove sei tu ,

perchè tu non sei fatta per dimenticarti ,

ti regalo la notte ,

tu riempila di sogni ,

noi siamo ciò sui cui manteniamo

il silenzio del nostro amore ,

guardami negli occhi che voglio scrivere il mio futuro ,

non lasciare l’ amore

se hai sempre voglia di abbracciarlo

il desiderio di noi due

è la strada giusta per il cuore ,

perchè è il segreto della nostra felicità

è non dirlo a nessuno ,

mani dentro mani ed inizia la magia

del nostro amore ,

perchè tu non sei da dimenticare

e tu sai che l’ amore non ha limite

se ho accanto te ,

perchè tu non sei da dimenticare ……

carmine16……18/09/2019



Maledetto cuore.

Maledetto cuore.

Brancolo come un matto cieco,
solo di ombre e nero si tingono
i folli e arguti abbracci che tali
non sono, fanno felici quando
son dati con amore e poi l’addio,
severo,mesto,infrange l’anima
e il maledetto cuore osserva in
silenzio, non duole si lascia andare
e ripete il perpetrare di inutili
lacrime come la panacea di quel
male oscuro chiamato ‘ amore ‘.

Son triste e fuggo in un arido e sterile
deserto, ma il tuo corpo come
una triste ossessione insegue i miei
sogni e i miei desideri, ti prego abbi
pietà di chi non t’ama più e fugge
fra mille mari e infiniti pianeti,
no sono folle e illuso ma tu sii cauta
a volte l’amore è ambiguo e falso,
può ferire ambedue gli amanti.

                                      Raffaele Feola Balsamo