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Letteratura Poeti Famosi



I tuoi occhi di platino – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Il vento dell’oscurità sconvolse l’ombra – si squarciò il cielo, cenere d’un rogo di foglie.   Tutto lo spazio restò sospeso nei fiori della notte – freddo profumo di rosa.   Vagai nella solitudine, cercando la luce, azzurra calda luce dei tuoi occhi di platino.   Tu eri già nell’infinito – chiarità d’essenza, che accresce l’aurora […]



CUORE SENZA BUSSOLA dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Non so perchè Dio ti abbia voluta prima del tempo ma so che il tuo canto fa pulsare le mie vene e il cuore morente.   Forse Dio ti volle per la sostanza dell’anima indivisa, io ti cerco per il respiro che dai a questo cuore senza bussola.   04.12.2014 Ciro Sorrentino



A mio figlio

Ti guardo e mi rivedo, E cerco nei tuoi i miei difetti, Nelle tue paure rivedo le mie. Vorrei darti un po’ di quello che so e di quello che ancora non so. Mi sembri debole e impaurito, ma certo il tempo ti cambierà. Poco ho da insegnarti,  nulla che possa darti o dirti, Tranne […]



Silenzioso scivola il tempo

Giorno, notte e ancora notte. Silenzioso scivola il tempo, come mare increspato da onde immense mentre lo osservo dal ponte più alto della mia esistenza. Luci lontane di mondi remoti piovono su di me da spazi infiniti. Quando sali anche tu sul mio ponte a respirane il vento lento, posando sul mio viso il tuo […]



parole d’amore

Parole d’amore E le emozioni sono costretti ad ascoltare perdere ogni parola di amore e di pena, ad ogni desiderio parola e benvenuti alla risata risonante che viene dal cuore mancherà la sensazione che si audace audace me e ti dispiace per debolezza, confusione e una parte del pazzo e mi ha insegnato desideri.



In sosta sul vecchio ponte

In sosta sul vecchio pontedal parapetto malmesso e muscoso  tu spii segui e ascoltil’acqua viva che sotto vi passa.Origlia attenta la mente lo strepitare di quelle acque.Sullo sfondo vaga e tremula una immagine muta:si sfrangia , si riforma,la scompone un gorgogliol’annega un risucchio.Giunchi intirizziti e cannemezze rinsecchite sorveglianodagli argini l’indome flutto che il pensiero riportaa […]