Letteratura Poeti Famosi



LIVIDE MANI

Impera il freddo

nella selva

dove cadono

alberi secolari

i fiori e ogni bellezza.

 

Sull’umida terra

la morte

allarga

il suo mantello

per laghi senza rive.

 

Pareti di fango

scivolose

ondeggiano

sul tormento

delle radici orfane.

 

Nell’ultimo pulviscolo

s’agitano mani

livide mani

vanamente tese

agli occhi vuoti del buio.

 

05.08.2018 Ciro Sorrentino



S’APRANO LE TUE ALI

Ti vedo, Fata,

e seguo

i tuoi passi

nell’eco del vento.

 

In Te vivo

e fuggo

la morte

che le ali richiude.

 

Mia amata,

sei bella

come l’ape

che i fiori desiderano.

 

S’aprano i calici

richiusi

porgendo a Te

gli stami e il cuore.

 

S’aprano le tue ali

e i venti

congedino

 sulla riva del cielo.

 

Mio immensa luce,

la tua voce

inondi il deserto

che induce al tormento.

 

05.08.2018 Ciro Sorrentino



Dolori e fughe.

Dolori e fughe.

Quanti dolori e fughe
d’amore, ma solo inutili
sospiri e gemiti fasulli.

Sono il Re del nulla e che
oblio il sapere che il cielo
piange ma non sussurra.

Ho assorbito i tuoi soffi di vita,
ma come sono ostili i tuoi occhi
dalle fredde pupille
e dai glaciali sguardi.

Scorre veloce la mia vita,
ma che sacrilegio svelare
ciò che provo dopo un malefico
e amaro silenzio.

Egli e’ricoperto da
un assordante fruscio
di ombre in fuga, ma tu
amami e non perdonarmi.

Raffaele Feola Balsamo.



I COLORI DELL’INNOCENZA …

In un lembo di chiaroscuro
pensieri intrappolati
da mani rabbiose
dipingono colori rubati
all’ innocenza di un indugio
intriso da sorrisi perplessi .
In un lembo di un viso
lacrime e dolore
tracciano il disegno
di un’ anima remissiva
mani di sangue
attingono stille di carne
senza passione .
In un lembo di tempo
respiri e aria
si sfoggiano su tenere labbra
intrisi da macchie di sangue
mani inerte
stringono il vuoto della morte
dell’ innocenza vittima bambina …..

carmine16….09/07/2018



MA TU LO SAI COM’E’ GUARDARTI E NON AVERTI ?

Ma tu lo sai com’è guardarti e non averti ?
Raccontami ancora di quel mio cuore
che batteva forte e della luna che
quando guancia a guancia ,
occhi negli occhiI
e bocca,su bocca
mi perdevo in te .
Ti voglio lì ,
dove nasce ogni mia emozione ,
tra il pianto ed il sorriso
tra il sole e la luna
tra le onde del mare .
Tu sei la consapevolezza
della felicità e la paura ,
accorgemi di essere felice
e la paura di rabbridire
di desideri e sogni
ché a rimanere immobili sono solo le pietre.
e indietro non si torna
e non si torna sui propri passi
per ripristinano le situazioni ,
forse noi saremo diversi ,
e quelli di allora non esistono più ,
né rotte sbagliate o percorsi giusti:
solo voglia d’amarti,
con te che mi scorri dentro .
Non ricordo quando ho iniziato ad amarti
né so quanto ho iniziato ad amarti
e le volte che mi dico “più di così non posso”
un attimo dopo ti amo di più
così come ti amo, perché dire
che la luna non è riuscita a vederci
non so amare diversamente
quando non trovi le risposte e
le domande …..sei tu .
che siamo davvero felici ,
non ricordo quando ho iniziato ad amarti
né so quanto riuscirò a dirti “ TI AMO “ ,
non si capisce se ci limitiamo a scrivere che lo siamo.
si capisce davvero se non scriviamo nulla
continuo ad amanti e poi finalmente tu ,
capace d’attraversarmi la pelle
la più grande felicità non è nell’essere felici,
ma nella consapevolezza d’esserlo
quando non trovi le risposte alle domande …sei tu ,
di tutto un pò . ma tu , un poco di più ,
mi devi un sorriso , uno di quelli
da cui non si torna indietro
che riempie I miei occhi ….
Ma tu lo sai com’è guardarti e non averti ?

carmine16….29/07/2018



FASCINO ….

Siamo intrinsi di sguardi
ma il tuo sguardo dice molto di più
di mille sguardi senza fascino ,
quel fascino indefinito che hai tu
è ciò che il profumo è per il fiore ,
è ciò che il sapore è per il frutto:
perché a un fiore non basta essere tale
per essere bello, a un frutto per essere buono
e tu sei questo e quello piacevole quanto basta
c’è nei tuoi occhi un fascino invincibile che attrae gli uomini
e stupisce e fa sdegnare le altre donne
le quali non possono rendersene conto,
perché esso agisce soltanto sugli uomini.
La ragione è che una certa donna è più donna di un’altra
come fra due bottiglie di vino delle stesse dimensioni
una contiene più aroma ed essenza di vino di un’altra,
così in una donna c’è molta più femminilità che in un’altra ,
è. una sorta di fluorescenza in te che ti rende unica ,
se hai fascino, non hai bisogno di nient’altro;
se non ce l’hai, tutto il resto non serve a molto
Il fascino è discreto, garbato, fine e non ostentato
.Il sex appeal è al cinquanta per cento ciò che hai
e al cinquanta per cento ciò che la gente crede
con quelle labbra.affascinanti che hai sanno di qualcosa
che nascondono mistero e sessualità
e ti rende desiderabile ,
è qualcosa che fai inconsapevolmente
è qualcosa che senza saperlo hai dentro di te . :
tu sei il vero fascino che viene dall’imperfezione ,
da un qualche difetto,
che distingue il tuo essere femmina , .
Il tuo volto di donna bambina
ti rende bellissima agli occhi di chi ti guarda ,
con mille difetti
rendono più profondo il tuo enigmistico sorriso .
tu sei una persona affascinanti
fino all’estremo limite del fascino che emani ,
e oltraggiosamente tanto invidiabile ,
quanto il mondo ti consente. di vivere ……..

carmine16…..28/07/2018