Letteratura Poeti Famosi



Vivi con me questo tempo

Siamo lucciole sperdute
nelle distanze
che segnano i cieli infiniti
e le morte polveri di questa terra.

Così inizia il lungo viaggio
che dall’immenso
destina ogni anima
nei limiti delle umane sembianze.

Sfumature olivastre
si accompagnano al bianco
e il rosa colora il nero
nell’incerta notte delle stelle.

Ah, bianca luna,
sorridi nel fitto silenzio
che brucia i pensieri,
illumina le foglie della nera foresta.

Tu regina del cielo,
disperdi la foschia
che accerchia gli uomini
prigionieri di un misero corpo.

Ma chi c’è dietro quel velo
di umida carne?
Ossa, sangue?
Un cuore che trema e palpita?

Il tuo e il mio pensiero,
le nostre anime
sorridono
scuotendo il sonno dei sensi.

Dammi la mano!
Che sia livida o rosea
non importa, dammi la mano.
Andiamo insieme, lontano.

Vivi con me questo tempo.
Sostiamo nel giardino
delle più leggere farfalle
che cercano lo stesso polline.

Seguimi!
Perché io seguirò Te.
E finché sentiremo la voce
di Dio
staremo insieme, per sempre.

14/10/2019 Ciro Sorrentino

Dedicata a mia zia Lina

 



MA TU CHE VORRESTI ? . ( TRA IL DIRE E IL FARE )

( Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare recita un vecchio proverbio popolare che significa che a volte si ha tendenza a parlare molto senza costrutto ovvero a fare promesse che poi, si sa, non vengono mantenute. I latini sintetizzavano il concetto in un Aliud est dicere, aliud est facere – Altro è dire altro è fare. Il rapporto tra parola e azione è stato sempre oggetto di attento studio. )

MA TU CHE VORRESTI ? .

( TRA IL DIRE E IL FARE )

Ma tu che vorresti?

Essere il posto in cui ti rifugi

quando hai bisogno di un po’ di favola

adesso è il momento che tutto scolora ,

questo colore di adesso

me lo spiego con il sole

che non vuole andare a dormire

oppure con la sera che viene

e ho voglia di amarti ,

Ma tu che vorresti?

Essere al posto di un lenzuolo stropicciato ,

con uno scontrino sul tavolo ;

ho in un angolo di strada

per un saluto frettoloso ,

e l’impressione di gente attorno ,

qualcosa che non cogli ,

non riconosci e non sai capire.

Ma si chiama ““ ultima volta , “”

ma non si presenta mai con il suo vero nome.

Ma tu che vorresti?

Ho come l’impressione che non sia un’impressione ,

ma la cosa che in assoluto mi mette più in crisi

è quando sulla lettera c’è scritto

“” da assumere a stomaco vuoto “”

e trovi lì , tra il dire e il fare ,

in mezzo al mare .

Il mio camper

è in montagna , al mare , al lago ,

in riva all’oceano e quando mi stanco ,

mi sposto un poco , il minimo indispensabile.

Ma tu che vorresti?

Ho dormito in un granaio ,

nello stesso posto poco distante nel forno del paese

mentre tu ti sforzi di capire cosa stai provando ,

ma già non lo provi più ,

è un po’ così che ci si perde , “”credo . “”

io certe volte mi manco così tanto

che ho paura di non essermi

mai incontrato in realtà .

Ma tu che vorresti?

La miglior cosa del futuro

è che arriva un giorno alla volta

a vele spiegate senza vento

verso il niente , dove il niente non c’ è

a volte te lo dico con un dito nel naso

e con un panino intero in bocca ,

In quel caso , “” forse . “”

o faresti pure te .

Ma tu che vorresti?

Ho già voglia di fare colazione ,

da grande mi dicevo

credo che farò il giardiniere

quello che nei giardini raccoglie

le foglie morte per

poi dire loro che è tutta un’illusione

e che poi torneranno a vivere ,

che passa , che tutto passa

e quando passa tu non sei più tu ma passa ,

scusa ma le matite spezzate colorano ancora ? …

carmine16….08/10/20



La corsia e l’ospedale.

La corsia e l’ospedale.

Quanto lungo è il corridoio
della sofferenza,
alla fine della dolente corsia
una piccola statua di
una dolce Madonna con in seno
il Piccolo Gesù,
e quanti fiori,
alcuni di plastica,
altri dalla fresca fragranza
come a voler esorcizzare
dolori e paure del donatore.

Tutto ciò mi rende vile
e crucciato per ciò
che soffro,
e rende la mia anima
ed il cuore freddo
e mortificato,
e spingono folli lacrime
sul mio volto perchè
mi compiango ed il mio
sudario non è più tale,
sono fra i fortunati
che ancora riconoscono
il sobrio sapore della vita
e dei suoi trastulli
inutili ed effimeri,
si la vita ed il dolore.

Giunge la sera, la mia sera,
dal mio letto odo
lamenti e preghiere,
Signore fa che il mio amore
per l’umanità sia simile
a quello dei miei cari,
e che la mia empietà
svanisca nel nulla, poichè
paura ansia mi tormentano.

Ti prego parlami di serenità
e del tuo mondo, ho
desiderio di nuove speranze,
e fa’che la mia sofferenza
sia tenue e silenziosa.

Raffaele Feola Balsamo.



Il tuo volto di pietra rosa.

Il tuo volto di pietra rosa.

Magico e impossibile il
tuo volto di pietra rosa,
e quanti luccichii dai tuoi
occhi ma non sono lacrime,
sono riflessi d’argento e
le tue lusinghe lascive
raccontano di un sogno
mai avvenuto e vissuto.

Dolcissima e tenue quella
mano che osò accarezzarmi
il volto, e quanto amore
in quel gesto, mio Dio,
quanto l’amo e che incanto
senza fine nello stringerti a me.

Raffaele Feola Balsamo.



TI STAI ALLONTANANDO ..

Eri il mondo per me , che mi facevi esplodere il cuore ,

e capitava raramente come se il cielo

cadeva all’improvviso sotto ai miei piedi

così con i pensieri rivolti a te ,

la magia di un cuore che non riusciva a fare

a meno dei battiti di un altro cuore “” il tuo “”

Se tu vedevi come mi guardavi

avresti saputo e capito perché ti amavo ,

eri tra le cose che avevo preso cura ,

stai sorridendo mentre aspetti che la pioggia cade ,

e cade anche il tuo amore ,

Il nostro problema era essere profondi

e rimanere senza respiro ,

non cera distanza tra di noi ,

se io ti portavo sempre con me ,

quando mi dicevi ti amo

e tu me lo dicevi sempre piano ma dimostramelo forte .

“” Talvolta mi facevo anche tenerezza “”

per come ho creduto di poter essere importante. per te

Ti stai allontanando ,

senza andartene veramente ,

è così che mi spezzi il cuore

perché mi stai togliendo di dosso ogni corazza ,

anche se a volte non avevi intenzione di accogliermi

nei tuoi abbracci

quegli abbracci che erano così forti e intensi ,

da sembrare reali .

Mi stai mancando sotto ogni punto di vista

e tu lo senti ,

sai cosa farei in questo istante?

Avrei voglia di baciarti….

ma non ho più il diritto di farlo ,

tu mi dici che non ci sei ,

non ci sei.

eppure io mi giro a guardarti e ci sei .

Mi stai mancando sotto ogni punto di vista

e tu lo senti , lo sai ,

ci guardiamoci sempre come se ci stessimo perdendo ,

ma senza perderci mai “” eppure ci stiamo perdendoci “”

Le cose semplici sono le più forti di tutte

perché mettono radici nell’anima ,

ma tu sei una radice senza albero

con tante note stonate intorno a me,

che tu non sai più accordare .

Le cose più insignificanti si dicono all’improvviso ,

senza troppi preamboli “” senza se e senza ma “”

ma ora ci siamo persi

e quei “” se e ma “”

non contano più ,

ci siamo persi….

ora sono io che mi allontano da te

carmine16…..05/10/2019 …



VIENI QUI E ABBRACCIAMI .

Vieni qui e abbracciami ,

certi vuoti li riempie solo la musica ,

e se per caso senti solo parole e niente musica

non stai sentendo nulla.

Comprendere , ti comprendo ,

prendere insieme le nostre mani

per capire , per accogliere ,

abbracciare e raccogliere i cozzi

di questo sentimento che ci brucia dentro .

Vieni qui e abbracciami ,

che ti manco , lo so ,

ma me lo devi dire ,

a volte penso che invece

si avrebbe bisogno di essere rincorsi

almeno un po’ .

Vieni qui e abbracciami

almeno una volta ,

Il vento si è portato via tutte le nuvole

“” e anche me “”

i miei occhi cambiano colore in base al tempo ,

quando smetto di pensare

che tutto quello che ho passato

in fondo, era solo un sogno .

Vieni qui e abbracciami

è questo il preciso istante in cui ti se innamorata

“” di me “”

io ti sorrido con amore ,

forse un giorno ti racconterò delle mie lotte contro

i mulini a vento senza sapere che il vento ero io ,

ho come bisogno di orizzonti aperti

e vento leggero per i miei pensieri ,

c’è poca considerazione per il giorno prima ,

il giorno prima che accada qualcosa di importante ed inaspettato ,

il giorno prima che la nostra vita cambi per sempre ,

il giorno a cui vorremmo inconsapevolmente tornare ,

tutto torna … ”” io, no “”

Vieni qui e abbracciami ,

sei in ogni dannata canzone che amo ,

continua pure a parlarmi

e non credere più a nulla ,

anche i rumori di sottofondo sono assordanti

per chi è innamorato pazzo ,

un po’ come quando ti dico “” ti amo “”

il vento non mette tutto al suo posto …

anche se il vento urla ,

non ha più nulla da dirci

la vita è nell’attimo tra è troppo tardi ed è troppo presto ,

Abbracciami così forte da farmi

capire cosa vuol dire amare te

che sei l’attimo fuggendo di un solo pensiero ,

vieni qui e abbracciami

e lascia stare se siamo cenere ,

che viviamo nel terrore di quel colpo di vento

che ci farà tornare a volare ,

chissà dove , chissà quando ,

partire per posti di cui non hai ricordi.

e dove qualcuno che ti tiene la mano ,

basterebbe poco ,

stringimi , che voglio scoppiare.

dentro di te .

Se non si sente nulla é il silenzio sbagliato ,

non ci si salva dalla nostalgia

è una sabbia mobile perenne che ti porta verso il basso ,

ed ogni volta è una lotta di braccia per riemergere

“” le mie “”

Vieni qui e stringimi ,

qui e ora sono solo parole. ,

una vita a chiedermi se ne vale la pena ,

se sono abbastanza ,

se possono bastare le mie parole

cercando di esserci sempre,

di resistere sempre , ,di essere indispensabile ,

per poi trovarmi a non sapere

cosa sia indispensabile per te

vieni qui e abbracciami più forte che puoi ….

carmine16….28/10/2019