Letteratura Poeti Famosi



Quanti borbottii inutili cuore mio.

     Quanti borbottii inutili cuore mio.

 

L’arte fasulla è ciò che 
appartiene al nulla,
tutto ciò che esprime il cuore
è solitudine…tristezza, melanconia,
qualche volta gioia, essere soli aiuta tanto a comprendere i colori
della vita, e della nostra esistenza.

 

Ahimé io noto solo nero e grigio
e sono solo un vecchio albero
che non produce più foglie,
solo vergognosi rimpianti
e dolorosi inganni, la mia età
è questa e sono pronto a pagare.

 

Raffaele Feola Balsamo

 



Arte

In quest’aria immota

miro una foglia

che nella voce notturna

dirama solitudine

 

La sua

è un’arte strana



Vita e morte, morte e vita.

  Vita e morte, morte e vita.



Non è più tempo.

Non è più tempo.

 

Desidero…ti desidero e fremo,
ti cerco e voglio delicatezze,
ma è tardi non ti garantisco niente,
son ansioso vecchio e bramoso.

 

Inseguo ciò che sei, il nulla e tutto,
il pane e il frutto, la pace e le ansie,
il sorriso e la tristezza,anima e cuore,
sorridi mia cara, è solo un dono.

 

Che tormenta sul mare silenzioso
e quante mutevoli scorribande
di quei gabbiani folli d’amore,
sensuali e in attesa del loro vespro.

 

Raffaele Feola Balsamo.

 



Infanzia, gioventù e vecchiaia.

 Infanzia, gioventù e vecchiaia.

 

Presi ciò che volli dalla mia sana    gioventù
e pur ansia e torpore sovrastò il mio cuore,
dai non mi arrendo, anche se or son vecchio e sagace.

 

Quanti ricordi della mia prima infanzia,
certo tristi e sconsiderati, ma ebbi strani e dolci
sussulti nel dedurre che tutto sarebbe mutato.

 

La mia anima ora si nasconde fra mille vicoli e tane,
ed è ubriaca, ha rotto l’argine del comprendere e del
perdono, quanta angoscia ma son freddo e taccio.

 

Trabocca primavera, il mio cuore emette un dilagante
e concitato desiderio di vivere finalmente fra mille profumi
il mio eterno sogno d’amore, ma non è un delirio.

 

Annego in un mare di tenere lacrime, palpito e soffro,
ma son certo che la tempesta nella mia vita mai avrà fine,
solo la morte mi mostrerà il tuo vero volto amore mio.

 

Raffaele Feola Balsamo.

 

 



Sogno illusorio.

  Sogno illusorio.

 

Ho afferrato uno strano sogno
nella notte appena trascorsa,
colmo di splendide fantasie
e sorrisi compiacenti e quanti vezzi,
dai virtuosi diletti e dagli struggenti
ricordi, quanti addii e poi non più
e poi ancora, e poi più nulla e per sempre.

 

Ahimè l’agognato premio non giunge,
niente baci e parole d’amore,
eppure la luna è compiacente e le stelle
son briose e scaltre, strizzano i loro occhi
fluorescenti e cortesi, ma nulla accade
solo vaghi silenzi e cortesi inganni.

 

La felicità non dona serenità Ella è l’esasperazione
di una strana e malinconica solitudine,
l’enfasi di un sogno che mai diventerà realtà,
il mio cuore non avrà pace in questa vita…
solo fruscii e vaghi sentori di tenere ebbrezze,
quanta inutile illusione e quanta tristezza
nelle mere e impossibili chimere, vivo ma non è vero.

 

Raffaele Feola Balsamo.