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Letteratura Poeti Famosi



CASA VUOTA .

 sta casa è vuota … c’ è un freddo immenso… senza lei le stanze alla sera si rattristano e solo il silenzio mi parla… non sento la sua voce ma la sua presenza è qui… un’ ombra mi passa accanto senza rumore ascuiga le mie lacrime con fievole voce incoraggia la mia anima … forse […]



ANGELA …

Come il vento silenzioso , in un giorno di pioggia che porta con sè lacrime e ricordi che stridono i cuori di chi ti hanno amata , come polvere di polline , come una foglia caduta da un albero nascente anche tu sei caduta senza fare rumore e senza un perchè . Hai lasciato di […]



I SEGRETI DI UN ANGELO – In memoria di mio cognato

L’Angelo che salvò i suoi cari   Un sisma si scatenò nel mio giovane cuore, quando mio padre lasciò questa vita così malata.   Un fremito attraversò il mio corpo, guardai le mie sorelle così piccole, innocenti, fragili.   La confusione albergava  in mia madre, negli occhi pietrificati del mio amato fratello.   Mi guardai […]



NELL’ORO CHE SEMPRE BRILLA – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

…Improvviso fu l’incontro, ma piena l’ascesa nella sua storia che illuminò le balze di questo fumoso mondo.   Si accesero le sue parole – gocce di rugiada evaporarono, schizzando nell’aria parabole di tempo vissuto.   Mi lanciai nelle correnti del suo respiro, fugando le ombre che sempre assediano la luce del viaggiatore stanco…   * […]



VIVO NELLA NOTTE CHE RESPIRI – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Ah fata, sento l’infinito nel battito della rosa che la tua fragranza reca fino alla linea folle dell’oceano.   S’accendono i vortici d’oro dei tuoi coperti petali – aromi persi nello scintillio d’affilate spine e steli affusolati.   Il tuo polline è il mio delirio, germinante amore, effervescenza sonora di bianca luna o di rosso […]



ROSA DI VELLUTO – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Mia Naiàde, che tutto riempi d’eterno candore, sii la sorgente che onde schizza sui lunghi filari degli oscuri pini.   Come lame taglienti le tue mani aprano le tele di ragno quando s’increspano per celare la vertigine e le velenose cattedrali di tenebre.   Il tuo fresco e nudo chiarore scheggi l’elmo del buio, il […]