Letteratura Poeti Famosi



NELL’ORO CHE SEMPRE BRILLA – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

…Improvviso fu l’incontro, ma piena l’ascesa nella sua storia che illuminò le balze di questo fumoso mondo.   Si accesero le sue parole – gocce di rugiada evaporarono, schizzando nell’aria parabole di tempo vissuto.   Mi lanciai nelle correnti del suo respiro, fugando le ombre che sempre assediano la luce del viaggiatore stanco…   * […]



VIVO NELLA NOTTE CHE RESPIRI – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Ah fata, sento l’infinito nel battito della rosa che la tua fragranza reca fino alla linea folle dell’oceano.   S’accendono i vortici d’oro dei tuoi coperti petali – aromi persi nello scintillio d’affilate spine e steli affusolati.   Il tuo polline è il mio delirio, germinante amore, effervescenza sonora di bianca luna o di rosso […]



ROSA DI VELLUTO – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Mia Naiàde, che tutto riempi d’eterno candore, sii la sorgente che onde schizza sui lunghi filari degli oscuri pini.   Come lame taglienti le tue mani aprano le tele di ragno quando s’increspano per celare la vertigine e le velenose cattedrali di tenebre.   Il tuo fresco e nudo chiarore scheggi l’elmo del buio, il […]



TU MIA DOLCE POESIA

E’ sempre un compito arduo quello di dover trasferire su carta i propri pensieri, i sentimenti, le emozioni , le vibrazioni che battono forte nel petto ,descrivere un amore o mille amori ,quelli vissuti e quelli immaginari , storie di realtà del nostro quotidiano vivere , storie di fantasia , storie di mille pensieri che […]



Le voci del silenzio

E d’un tratto il cielo si fece grigio e le parve di sentire urlare . Urla di dolore che chiedevano misericordia, chiedevano un po’ di pace . Il corpo nudo aveva freddo , ma, non vi era alcun riparo per quell’ anima dannata . Condannata a portar su di sé tutte le pene del mondo […]



FORSE SEI UN SOGNO

Sento il tuo giorno nella notte che assedia l’essenza d’aurora e le spume dell’oceano.   La tua tempesta di bianche piume irrompe sulle pianure nate dalle nere arcate.   Sento la tua purezza nell’onda di sale che rompe l’immoto silenzio e ogni nuova finzione.   A te volgo il calice, perché ogni stilla s’unisca alla […]