Letteratura Poeti Famosi



GRANDIOSA STASI dalla raccolta “A Sylvia Plath”

   Come la luna si guarda nell’oceano così mi specchio nelle tue sfere infinite.   Sono perso nella scienza perfetta fiorita nei campi dei tuoi imprendibili spazi.   Cerco la fonte la tua sorgente di luce principio e fine della grandiosa Stasi.   Ti cerco nel silenzio nell’oscurità che cede al brillio   dell’inviolabile vuoto […]



INTIMA DISPERAZIONE dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Viva, eternamente viva nel volo d’ape che va e ritorna sempre cercando la tua preziosa ambrosia.   Tua è la dolce primavera, sono tuoi i profumi che sciolgono l’intima disperazione delle buie morte stagioni.   17.11.2014 Ciro Sorrentino Share



NELL’INFINITA DISTANZA dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Quanti fiori sarebbero sbocciati se il tuo albero non si fosse piegato all’umano inganno…   L’aurora vedendoti s’innamorava del mattino e rincorreva perle di trasparenza nel tuo occhio infinito.   Tremanti le nubi scoprivano il cielo ritirandosi come fanno le ancelle davanti la regina.   Ma desideroso il cielo volle la sua dea e […]



ASPETTO LA TUA LUCE dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  In questo cielo senza veli ascolto il tuo canto e mi perdo nelle stanze del tuo sconfinato universo.   La tua invisibile luce disperde tutte le ombre e le misere polveri sparse sui cieli stellati.   Mi ritrovo vivo tra leggiadre danze e aspetto la tua luce come il seme il suo mattino.   […]



IL MIO GRIDO D’AMORE dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Amo il tuo universo il mistero di luce e le tenebre che guidano il mio passo.   La mia inconsistente vita si lega al tuo fiore che sparse il vero su questa terra piena di veli.   Amo il tuo universo: volgerò a te il mio grido d’amore e l’estremo ultimo palpito.   17.11.2014 […]



PRIMAVERE ETERNE dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  In fondo alla foresta prima che le tenebre spengano l’ultima fiammella troverò la tua pace.   In chiare stanze tenderò le mani tremanti cercando la tua presa e puro l’amore.   Nella tua casa conoscerò primavere eterne e coglierò tesori di alberi sconosciuti.   17.11.2014 Ciro Sorrentino Share