Letteratura Poeti Famosi



Cuore ribelle.

 

Cuore ribelle.

Strani brividi nella mia stolta mente,
e privo di pensieri stimolo sprezzante
l’ambizione di sontuosi sogni lungo il
cammino di una impervia vita fatta di
suppliche e smanie, e squallide recite.

Chi può sapere i propositi del buon Dio,
io ho varcato il limite del mio sapere e son
pieno di ansie e son teso e vigile, e quanta
alterigia ha il mio ribelle cuore che
di nascosto trama e induce al male.

Inopportuno e inconscio il rifiuto alla vita,
poi finalmente i suscettibili ostacoli
alla felicità svaniscono e l’esistenza mi pare
meno incostante e ricca di dolci e forti fluidi,
ed il piacere diventa mirabile e magico.

Raffaele Feola Balsamo.



I FIORI IN ANGOLI PERFETTI dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Le ombre delle tenebre
solcano il fiume
sospeso nell’afa di strane luci.

Fra nodi di stillanti foglie
e secchi arbusti
si vedono taglienti scogli.

Le reti dei pescatori
si richiudono –
altri pesci sono rimasti impigliati.

Solo gli uccelli acquatici
andranno al lago
che riflette il cielo dove Tu regni.

Presto il tuo perfetto amore
aprirà i nastri di fango
schierando i fiori ad angoli perfetti.

11.01.2019 Ciro Sorrentino



SULLE DORATE SPIGHE DI GRANO dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Oh, Sylvia, guarda!
I tuoi soli fondono il gelo
sulle azzurre e limpide cime dei monti.

Si baciano le nubi
e spargono gioia nel cielo,
limpido specchio dell’inaridita terra.

Nel niveo pianto
nascono le gioie più belle,
le gemme della tua primavera infinita.

Resta con me, al varco,
mentre le tue divine gocce
agitano sfiorando gli alberi della foresta.

Ecco, vedi?
La tua fiorente rugiada
ha disfatto le nere e irrespirabili ombre.

È una piena di fiume –
Le acque dissetano gli uccelli
nei boschi impietriti e desiderosi di vita.

Ora le foglie danzano
nei flussi di un libero volo,
sulle abbaglianti spume del tuo lago.

Seguimi, Sylvia!
Raccogliamo i tesori
sui rami risorti nel nostro giardino.

Oh, divina, guarda!
Il tuo compiuto amore
scivola sulle dorate spighe di grano.

Frena le lacrime ora!
Quelle che hai versato
hanno già spento la sete di chi ti ama.

11.01.2019 Ciro Sorrentino

 

 



E’ una magia.

E’ una magia.

Terre lontane e incolte
in quei campi abbandonati,
e colmi di mille fiori e colori,
e le sue sere tiepide d’autunno
son ricoperte da stelle,
e quanti brividi e vertigini.

Dove sei vita ti cerco con amore,
ma sei oscura e inafferrabile,
eppure i tuoi palpiti adulano il mio
cuore ricoperto di desiderio e attesa,
ed il profumo di mille corolle
si confonde con la mia anima.

Ora solo silenzio, tace il cielo
ed il vento è stanco non sussurra più,
le stelle svanite e gli stanchi angeli
non cantano più, è una strano incanto,
socchiudo i miei occhi e quanti
affezioni mi pervadono, si è magia.

Raffaele Feola Balsamo.



Il mio primo giorno dell’anno.

Il mio primo giorno dell’anno.

Giungerà anche la fine
di questo nuovo anno,
dolori e rimpianti
mi avvilupperanno ancora
e con la protervia e l’opulenza
di un fare fallace,
attenderò ancora nuovi eventi
e nuovi auspici… sempre uguali,
e mai e poi mai appagati
dalla ingrata e inquieta vita.

E’ la sera del primo giorno
del nuovo anno
e già sono emaciato,
ma non voglio la brama
di un respiro lieto e felice,
vorrei, si vorrei spingermi
nel profondo di un mare
triste e burrascoso,
e li spargere i resti di un antico
‘non saper vivere’ ed esultare
per un magico e meraviglioso
paese chiamato ‘ Paradiso ‘.

Raffaele Feola Balsamo.



Auguri.

Buongiorno a tutti i poeti di questo stupendo ritrovo di eccelsi scrittori.

Volevo con sommo piacere fare gli auguri

per l’anno che presto giungerà….il 2019.

Vi porto nel mio cuore e quando provo a scrivere qualcosa

con la semplicità di un neofita e la cultura di un modesto

penso a Voi con affetto e immensa stima,

anche se mi sento piccolissimo e insignificante

sono onorato di essere piccola parte di questo sito.

Vi auguro tanta felicità e serenità e solo il Signore sa

quanto sia sincero e disinteressato il mio cuore.

Auguri a tutti, ed un virtuale e stretto abbraccio…Vvb.  

Feola Raffaele Balsamo