Letteratura Poeti Famosi



E’ una magia.

E’ una magia.

Terre lontane e incolte
in quei campi abbandonati,
e colmi di mille fiori e colori,
e le sue sere tiepide d’autunno
son ricoperte da stelle,
e quanti brividi e vertigini.

Dove sei vita ti cerco con amore,
ma sei oscura e inafferrabile,
eppure i tuoi palpiti adulano il mio
cuore ricoperto di desiderio e attesa,
ed il profumo di mille corolle
si confonde con la mia anima.

Ora solo silenzio, tace il cielo
ed il vento è stanco non sussurra più,
le stelle svanite e gli stanchi angeli
non cantano più, è una strano incanto,
socchiudo i miei occhi e quanti
affezioni mi pervadono, si è magia.

Raffaele Feola Balsamo.



Il mio primo giorno dell’anno.

Il mio primo giorno dell’anno.

Giungerà anche la fine
di questo nuovo anno,
dolori e rimpianti
mi avvilupperanno ancora
e con la protervia e l’opulenza
di un fare fallace,
attenderò ancora nuovi eventi
e nuovi auspici… sempre uguali,
e mai e poi mai appagati
dalla ingrata e inquieta vita.

E’ la sera del primo giorno
del nuovo anno
e già sono emaciato,
ma non voglio la brama
di un respiro lieto e felice,
vorrei, si vorrei spingermi
nel profondo di un mare
triste e burrascoso,
e li spargere i resti di un antico
‘non saper vivere’ ed esultare
per un magico e meraviglioso
paese chiamato ‘ Paradiso ‘.

Raffaele Feola Balsamo.



Auguri.

Buongiorno a tutti i poeti di questo stupendo ritrovo di eccelsi scrittori.

Volevo con sommo piacere fare gli auguri

per l’anno che presto giungerà….il 2019.

Vi porto nel mio cuore e quando provo a scrivere qualcosa

con la semplicità di un neofita e la cultura di un modesto

penso a Voi con affetto e immensa stima,

anche se mi sento piccolissimo e insignificante

sono onorato di essere piccola parte di questo sito.

Vi auguro tanta felicità e serenità e solo il Signore sa

quanto sia sincero e disinteressato il mio cuore.

Auguri a tutti, ed un virtuale e stretto abbraccio…Vvb.  

Feola Raffaele Balsamo



Quanto sono solo.

Quanto sono Solo.

Lasciatemi solo,
io e il buio e null’altro
che gioia la mia,
e quando piove
nella mia esistenza
son solo fiori
turchesi, rossi, verdi,
le lacrime le ho donate tutte.

Bacio la tua anima
ma non arrabbiarti
è solo amore si amore,
Tu sii paziente
che vuoi che sia una carezza,
è solo un attimo di resa
solo un piccolo gesto d’affetto.

Raffaele Feola Balsamo.



Malinconia.


Malinconia.

Malinconia tutti ti sfuggono,
perchè mai se Tu sei la più cara
delle amiche, induci a riflettere
e sei la più silenziosa delle presenze.

Perdona chi non comprende ma io
intuisco e contemplo e non fuggo,
Tu biasima la loquacità essa è triste
perchè esclude verità e certezze.

La mia è angustiante e malcelata,
irrito e allontano con empio fare ciò
che aleggia nel mio cuore e poi fugge
spaventata con deprimenti orpelli.

Qui è la fine del triste racconto
di una esistenza blanda e irresoluta
e priva di suggestioni, solo turbamenti
e desiderio di un caro avvilimento.

Raffaele Feola Balsamo.



Vita mia.

Vita mia.

Tal pensieri ed effimeri miraggi,
percuotono ciò che del nulla
ebbi a volere, serena e virtuosa
tu maldestra vita mia ora lesini
attimi di un passato arrogante,
ma limpido e sgombro da fosche
sensazioni, tu non sei eterna ma
giaci perpetua e laconica in attesa
di piegare ciò che resta di un sogno.

Nulla può sottomettere il fato,
tu destino che mi accompagni
son vinto e titubante che aspetti
a finirmi, conobbi l’ amore
ma non ne compresi l’ardore
ed ora sono nel limbo dell’incertezza,
vita mia tu non mi appartieni più.

Raffaele Feola Balsamo.