Letteratura Poeti Famosi



Verdi foglie // DALLA RACCOLTA “Alla bianca Colomba che è mia Madre”

Sorgesti come una rosa
nel buio giardino 
e mi stringesti a Te
per custodirmi
nella primavera della tua vita.

Oh Mamma,
le tue premurose carezze
smossero lo spirito
del bambino sperduto
nella foresta degli alberi bruciati.

Fui fortunato
e lo furono le mie sorelle
che con me
liberasti al Tutto
sciogliendo le ceneri del Nulla.

Ci facesti dono
del tuo prezioso tempo –
Ti nascondevi
nelle segrete stanze
e fissavi sempre i tuoi gioielli.

In Te crescemmo
come l’albero del tasso
sulla nuda terra 
e coltivasti i semi
nella tua isola, guidandoci.

Ora sei la stella più luminosa
degli universi tutti –
Specchio d’antica saggezza
verbo di Cristo
nelle sfere dorate dell’Oltre.

Le nostre vite vanno da sole
e sorridono
alle rapide onde
che le anatre spaventano
nel doloroso finire dei giorni.

Grazie, Mamma!!!

Nelle acque solitarie della vita
la tua pacatezza
sarà la nostra forza
il tuo sacrificio il nostro coraggio
la tua vita il nostro più grande onore.

02.04.2019 Ciro Sorrentino



I tuoi voli // DALLA RACCOLTA “Alla bianca Colomba che è mia Madre”

Ogni notte la tua cometa
avvolge i miseri sogni –
Bricioli di ghiaccio
si liberano nelle maree
del nostro amnio sangue.

Fresche le tue acque
vibrano in coro –
Come schizzi di sorgente
fanno germogliare
gli alberi delle foreste morenti.

I letti dei lunghi fiumi
si riempiono
del tuo puro amore
che in lacrime di gioia
disperde la sete dei cuori.

Ovunque si sciolgono
le coperte di ghiaccio
che fanno ombra
alle gemme nascoste
nella silenziosa oscurità.

Misteriose luci sfrecciano
negli infiniti spazi –
Tu le raccogli per noi
e ne fai arcobaleni
per i giardini senza foglie.

I tuoi archi sorridono ai fiori –
Si svegliano
tutti gli alberi
su manti di umile erba
nel profumo di giovani venti.

Mamma, fermati un attimo –
Riempi di rugiada
le nostre mani tremanti
che cercano il tuo viso
inciso nelle onde folli del petto.

01.04.2019 Ciro Sorrentino

 



Regina dei Cieli // DALLA RACCOLTA “Alla bianca Colomba che è mia Madre”

È l’ora! Con la tua purezza
hai svegliato il cielo
impietrito nella vastità bruciata.

Gli universi si sono colorati
nel rosso battito
delle tue amorevoli ali dorate.

È tutto vero, Mamma!
Sei Tu che doni la vita
all’eternità, nella piena d’infinito.

Amate sorelle, le sue lacrime
sono sfere di luce
che fanno da specchio ai cieli.

Ascoltate! Il suo cuore pulsa
come una sacra stella –
I bagliori vanno in ogni direzione.

Guardate! È in ogni dove –
Porta il suo amore
e la quiete delle gentili carezze.

Cerchiamo! Non La vedete?
Ora è quel chiaro di Luna
che vince le ombre sui vuoti viali.

Non sentite il suo respiro?
Accogliete la brezza
delle notti che precedono l’alba –

Sentirete il suo giovane profumo
che può sciogliere
i nodi dei vostri vacillanti pensieri.

31.03.2019 Ciro Sorrentino

 



La tua anima // DALLA RACCOLTA “Alla bianca Colomba che è mia Madre”

…No, nessun tempo è finito!

Lassù nel cielo,
oltre ogni pianto
sorgeranno i tuoi laghi.

Il tuo sangue
nutrirà le terre
e le ignote spighe dorate.

Del tuo amore
si vestirà il grano
nei vergini campi celesti.

…Oh, Mamma, guarda!!!

I tuoi sorrisi
già nutrono i prati
per le api in cerca di miele.

La tua voce
tuona nel canto
degli uccelli di Marzo.

Le tue lune
sono incanti
di piume tra auree luci.

…No, nessun tempo è finito!

 

30.03.2019 Ciro Sorrentino

 



Il tuo e il mio cuore // DALLA RACCOLTA “Alla bianca Colomba che è mia Madre”

Dalle tue sacre mani
si levò un soffio – 
…La vita
si accese in me
come palpito d’immenso.

La scia delle tue rose
si levò
per unirsi
al fresco profumo
dei mandorli in fiore…

Fissai i tuoi occhi
e vidi…
Ti vidi esultare
come acqua
che tremola alla luce.

…Così saltai con fervore
nella balza
della tua aurora
e mi lanciai
nel tuo sconfinato mare.

Madre…, Madre mia,
la tua anima
è eterno respiro
oltre la folle corsa
dell’orologio del cielo.

…Sei così bella, Mamma,
calice rosa
di teneri petali
dal quale colgo
pure stille di sorgente.

Mi avvicino piano
per non svegliarti…
Un campo di fiori
ti avvolge
come fresca coperta.

Voglio gioire così
…nella tua pace,
e finché il buio
non mi porterà via
Ti guarderò incantato.

Ascoltami…, Mamma,
nella mia voce
risuona il soffio,
l’amorosa brezza
che alzò i nostri aquiloni.

…Dammi la mano, ora,
e seguimi –
Nel mio azzurro
custodirò
la tua anima che è la mia.

28.03.2019 Ciro Sorrentino



Grande il nostro amore.

Grande il nostro amore.

Grande è il nostro amore,
superbo e altezzoso, sincero
e veritiero, e il nostro cuore palpita
con ostinata perseveranza.

A volte son confuso, ma so dire
ciò che il mio animo triste
ascolta, l’urlo di un amore sacro,
eterno e scontroso.

Poi si disfa come neve al sole,
e quanto dolore il suo addio,
resta solo il ricordo di una antica
superba idillica dolce brezza.

Raffaele Feola Balsamo.