Letteratura Poeti Famosi



DONNE SOLE .

Il cielo carico di piogia ,
suono di una campana lontana
e un segno di croce al cielo
con un bisbiglio di una preghiera
e ricomincia un’ altro giorno
dove il tempo stampa su muri neri
immagini di storie di donne sole ,
amaro è la vita e il sapore aspro
stringe il petto di ricordi belli ,
mormorii di donne su ricami di pezze
che cucino cuori pieni di ansia
e la rabbia sbolla in tristezza
che lascia nell’ aria strani sorrisi
di donne sole abbandonate ,
vecchio è il paese e bianchi sono i capelli
imbiancati come la neve di dicembre
che cade e nasconde lacrime calde
da volti di donne sole e dimenticate ,
un abbraccio e sorrisi spenti
dove il tempo rivede donne nei campi ,
duro lavoro sulle mani e tramonti di pioggia
che rinfresca memorie rinchiuse nel cuore ,
impalpabili sospiri su labbra di donne sole
che al chiaro di luna calante aspettano con ansia
il ritorno di uomini che non hanno più volti
che con la notte oscura cancella dagli occhi lacrime
infelici di donne sole alla fine di una vita di sogni .

carmine16…29/08/2017



ONDE D’AMORE – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Farfalla di luce celeste,

le tue ali esaltano

il mio desiderio

quando s’agitano

sulle acque dei ruscelli.

 

Ali di trasparente seta,

limpida e tersa,

seta finissima

adagiata sul fondo

dei tuoi luminosi occhi.

 

Nella tua anima ignota

sorge l’aurora,

e il giorno di fuoco

che le oscure tenebre

consuma con onde d’amore.

 

21.12.2017 Ciro Sorrentino

 



UN CAFFE’ E UNA SIGARETTA .

L’ aroma del caffè si confonde
con il fumo di una sigaretta ,
aspiro questo strano miscuglio
che sa di caffè bruciato
mentre aspetto con i miei pensieri
il suo arrivo che si confonde
tra gente che va e viene ,
di soprassalto i pensieri si spezzano
e la realtà si materializza ,
sono solo , solo con una tazza di caffè
e una sigaretta mezza spenta ,
mi rendo conto che lei non verrà ,
ancora una volta
mi sono illuso di vederla
tra gente che va e viene ,
tra gente frettolosa
gente che chiede un caffè e via ,
gente che non ti guardano
e lei che non si vede ,
che strano sapore ha questo caffè ,
ormai è freddo come questa aria ,
ancora una volta solo
seduto a un tavolino di un bar
con un caffè freddo
e una mezza sigaretta spenta
tra le mie labbra e lei
anche questa mattina non si vede ,
con mano tremante
mi accendo la mezza sigaretta
e con un semplice cenno
chiamo il cameriere e pago il caffè ,
solo con me stesso
mi ritrovo tra la gente frettolosa
che va e viene ,
anche oggi come ieri solo
con un caffè e una sigaretta
senza lei .

carmine16….03/09/2017



SOGNARTI LONTANO E…

Stringerti…
Tentarti ad essere
tentata…
Misurarti col cielo ,
con gli alberi ,
con le stagioni
mutevoli del cuore…
Provare gli infiniti brividi
del contatto
della nostagia ,
scoprire la mia
femmilità di donna…
Sentirti mio ,
aprire un banale dialogo
ma vero e tacere
al tuo cuore ,
sognarti lontano e…
Riaverti vicino ,
misurarmi con il mio
inconfessato desiderio
di prenderti …
Sfiorarti e bruciare
insieme questi attimi
d’ amore …
Mentire alla notte
che scende colmando
i nostri cuori
di desideri confusi ,
di ricordi trepidi
di tanta nostalgia di noi,
sognarti lontano e…
Svegliarmi con una carezza
respirando il tuo alito
donandonti parte di me ,
aspirare al tuo futuro
e sentirmi dire
che i sogni svaniscono
all’ alba …
Sognarti e non averti …

carmine16…30/07/2017



MY DEATH IMAGES .

Cammino lentamente su pensieri
che non hanno ragione di esistere ,
così mi ritrovo in un angolo ,
inerte come una foglia morta ,
dimenticato , solo e indifeso
vago distrattamente tra ombre
indistinte della mia mente vuota ,
non ho via d’ uscita in questo stato d’ animo ,
io così inutile , piccolo e misero sono sottomeso
a una voce che cerca di rubarmi i pensieri
mi sento pazzo con la mia folle logiga senza senso …
credo che finirò i miei giorni in un dolce inverno solitario
ai piedi di un fantasma immaginario con il volto di cartapesta ,
le nubi nel cielo della mia pazzia cambiano colore ,
diventano un rosa pallido come le mie labbra ,
lo sguardo assente di dubbia realtà concreta mi assale
e io …come un fico secco mi abbandono senza reagire
nell’ inconscio ossessivo della mente ignota dove
insonni notti di paura stancano la resistenza
di un respiro pieno di miti trafitti a morte …

carmine16….05/08/2017



ECHI DI GIOIA – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Benevola la tua voce

allieta la mia luna

quando nel buio,

che muto s’attorciglia,

invoco il verbo del tuo cuore.

 

E mi giungono dolci palpiti

negli echi di gioia

delle tue campane

che scuotono l’orizzonte

sul lontano confine del cielo.

 

La mite piena del tuo canto

dissolve il gelo

nelle cupe notti

e affranca il respiro

dalla pena di un lungo affanno.

 

21.12.2017 Ciro Sorrentino