Letteratura Poeti Famosi



ROSA DI VELLUTO – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Mia Naiàde, che tutto riempi d’eterno candore, sii la sorgente che onde schizza sui lunghi filari degli oscuri pini.   Come lame taglienti le tue mani aprano le tele di ragno quando s’increspano per celare la vertigine e le velenose cattedrali di tenebre.   Il tuo fresco e nudo chiarore scheggi l’elmo del buio, il […]



ONDE D’AMORE – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Farfalla di luce celeste, le tue ali esaltano il mio desiderio quando s’agitano sulle acque dei ruscelli.   Ali di trasparente seta, limpida e tersa, seta finissima adagiata sul fondo dei tuoi luminosi occhi.   Nella tua anima ignota sorge l’aurora, e il giorno di fuoco che le oscure tenebre consuma con onde d’amore.   […]



ECHI DI GIOIA – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Benevola la tua voce allieta la mia luna quando nel buio, che muto s’attorciglia, invoco il verbo del tuo cuore.   E mi giungono dolci palpiti negli echi di gioia delle tue campane che scuotono l’orizzonte sul lontano confine del cielo.   La mite piena del tuo canto dissolve il gelo nelle cupe notti e […]



ADOLESCENZA .

Scivolano gli occhi chiusi , con le braccia aperte cerchi di catturare l’ essenza dell’ aria che respiri , calmo è il volo del pensiero che con piedi toccano l’erba , come fragile primola aspiri a bocca aperta il vento della tua adolescenza . Il sole in lontananza tramonta e la bellezza che è in […]



SOGNI .

Sogni in bianco e nero , sogni senza colori distesi come bianchi lenzuola su corde invisibile della notte ad asciugare lacrime di un cuore malato . Sogni senza suoni , sogni senza parole che su labbra screpolate reclamano ardenti baci pieni di sessuali respiri che tracciano la pelle per un vago sussurro d ‘ amore […]



FORSE SEI UN SOGNO

Sento il tuo giorno nella notte che assedia l’essenza d’aurora e le spume dell’oceano.   La tua tempesta di bianche piume irrompe sulle pianure nate dalle nere arcate.   Sento la tua purezza nell’onda di sale che rompe l’immoto silenzio e ogni nuova finzione.   A te volgo il calice, perché ogni stilla s’unisca alla […]