Letteratura Poeti Famosi



NELLA NOIA DELLA VITA

  S’accasciò la piccola fata, abbandonata e sola pianse nelle sue ali, pianse il volo dei sogni, cercando un verso, magari l’ultimo, forse il più dolce e amaro, l’addio del suo poeta.   Ma lui taceva e soffriva, era più solo di lei, triste e sfinito, amaramente perduto, nel limbo del non si sa, ingabbiato per […]



NEL MIO FUTURO…

 Come un pirata Ti presi nel cuore, pronto a salpare, …insieme, verso la nostra isola.   Ma d’improvviso s’oscurò il tempo, un verdetto  disperse l’incanto, …nelle insidiose onde.   A quelle acque protesi  la mano, volevo salvare l’amore dal lento naufragare.   Mi immersi negli abissi che donano, e poi reclamano la vita,  …la nostra […]



Lei tanto grande si sta rivelando. Antonia Mesina, Beata. 20 aprile 2006

“Il permanente arder della mia storia           1 mi sfila stamattina nella mente, e non discerno il male dalla gloria. Pregare sol desidero al presente  m’inginocchio e lascio quel pensare:  per desiderio invischiante e potente “Sarà tormenta? Mi posso fidare?”,  soltanto male dal demolitore: dal bene mi vorrà or allontanare? Pregando, mi concentro sul Signore  e […]



Son di fronte all’essere più immondo. 5° sogno. Mamoiada, 05 febbraio 2006

“Vivendo più non penso al mio domani nell’attimi che sfilan come mai sfuggendomi veloci dalle mani”. Due ragazzini si trovano nei guai sembrano perseguiti dalla morte e nessuno come loro corre assai;prevedo l’immediata mala sorte d’umana belva sembrano inseguiti: con l’evidenti ragioni distorte. Non vanno i bimbi mai così puniti, ma quel persegue solo l’interventoprendendoli […]



Santa Maria Faustina Kowalska. 04 gennaio 2006

“Mal discerno tra freddo e calore senza più riprender la canzoneper l’alternarsi di luce e terrore. Ciò che leggi é d’altra dimensione mi penserai confuso o intestarditoma non c’é male e neppure illusione;tutto ciò che mi leggi va seguitoassorto, assorbi bene il documento anche pensando che son rimbambito”. Veloce mi muovo come il ventoquando a lavorar volo pregandonull’altro […]



DECLINANTI MEMORIE…

 Diafano e stanco sfinito nel piovigginoso tramonto… …Sospeso nell’opalescente nulla dove tutto tace.   Sono nella grigia sera immobile come sfrondato albero… …Piango l’ultima foglia e tendo le mie solitarie mani.   Ritrovo inquieti lampi nel deserto della mia stanza… …Soffro il fitto pulviscolo schermo d’un vecchio ritratto.   Gocciolano lacrime d’amarezza sulle sponde dell’anima… […]