IL buio fugge avvilito e il giorno arriva triste e malinconico.

Il buio fugge avvilito e il giorno arriva triste e malinconico.

Tal notte appena fuggita scarsa
di umanita’ e ossequiosa dei tormenti dei solitudi e dei doloranti, fugge come il vecchio vampiro in cerca di un oscuro riposo, e il nuovo giorno velato di nuove primizie rumoreggia piano piano cercando vita e piaceri, ma si odono solo lamenti di vecchi soli e malandati, lacrime e lunghi sospiri di donne che difficilmente riusciranno ad imbandire per i novelli omini e le giovani infanti non un generoso pasto ma solo un sobrio spuntino, con frugali avanzi di precedenti privazioni.

Signore aiutaci ti prego, benedici questo nostro nuovo giorno senza pace e con le sofferenze che ci attendono oltre quell’uscio
che non vorremmo mai aprire.

Raffaele Feola.

 

This entry was posted on mercoledì, ottobre 18th, 2023 at 10:20 and is filed under Poesie D'Amore. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

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