Il nulla del nulla
Esprimi ciò che sai,
quieta il tuo cuore,
la morte è un dono di tutti,
non appropriartene,
non farla tua,
ella non pensa, ma sa,
è quando brama prende
quel che aspira e non da conto.
Il nulla del nulla
Che pensier voluttuoso
nel bramar l’amor che volli,
e sommi furono i poeti del bello,
da loro ebbi ad udir
solo parole lascive
e mai mostrate e mai scritte,
solo e solo sprazzi di odor di vita
e quante inutili promesse,
mai volli esser colui che poi divenni,
un nulla in tanta nullità,
ma che far amor mio,
piango piango piango, ma di gioia.
Ma che fu di vero nella mesta vita,
ho chiuso in una bottiglia un odore
un profumo, un sentore, una lacrima,
e la spingo in un piccolo stagno
e cullo il sogno che qualcuno
possa leggerla, dai amore non ricalcarmi,
io fui solo una stella cadente
in un cielo buio e senza luci,
non amare, l’amore spesso
è più empio dell’indifferenza.