Letteratura Poeti Famosi



NEL RITMO DEL PIANTO SCROSCIANTE

È il tramonto…..

 

Si raccolgono le nuvole

aspettando la luna.

 

Due rintocchi di campana

rimbalzano nel mormorio della pioggia.

 

L’umida oscurità

invade le stanze colme di un grido straziato.

 

Precipitano gli uccelli

nell’ultima sferzata del vento che irride e rompe.

 

Dense ombre anneriscono

gli angoli del tempio e le corde del canto.

 

La piena porta con sé

i fiori divelti e recisi nel profondo.

 

Arretra il passo

nel ritmo del pianto scrosciante.

 

È il caos…..

 

08.10.2018 Ciro Sorrentino



Segni inequivocabili.

Segni inequivocabili.

Segni inequivocabili
sulla mia schiena
percosse e piaghe,
nella mia memoria
solo afflizioni e dolore,
ma non siamo avversi
mio destino,
tu mi percuoti ma siamo
costretti alla convivenza.

Sommersi da inquietanti
e superflui amori tristi
e come meta solo declini
irrimediabilmente
malinconici e dolorosi.

La vita che vita
si conosce l’inizio
ma non la fine,
che importa tu amami
e conducimi nell’eternita’.

Raffaele Feola Balsamo



Che strano il mio cuore.

Che strano il mio cuore.

Io sento un continuo ticchettio
nel mio cuore …
non so forse è un visibilio
che non conosco.

È superbo il suo dire
e come la grande cometa
che giunge nel mio petto arruffando resti di una
antica passione.

Sii tranquilla tesoro
l’amore non ha bisogno
di binari o di toccarsi,
spesso basta dire 
“ti voglio bene “
e molti vuoti nell’anima
come per magia si dissolvono.

Noi amiamo le stelle
e l’universo,
eppure son tanto
lontani e imprendibili.

Raffaele Feola Balsamo.



Storia di un’anima.

Storia di un’anima.

Autunno colori e sfumature,
in quel prato verde
ma non più,
vaglio fra le svigorite
foglie in cerca
degli ultimi brandelli
di un amore mai vissuto.

Dinamico tempo,
mi par ieri di esser bimbo
e poi giovincello,
poi felice e poi triste
quanti sospiri spinti verso
l’alto e quante speranze
dissolte e poi ancora altre
e sempre svanite,
ma ero pur giovane,
che assurda illusione
la vita eterna
e i suoi tanti discapiti.

Raffaele Feola Balsamo.



Semper insieme.

Semper insieme.

Avvertimi quando vorrai
essermi vicina…
non importa sai
se siamo così diversi,
io sono tu sei,
siamo riflessi di luna
e parte di un grande fato,
ed il lezzoso destino
nulla potrà,
ne osteggiare ne deprimere,
solo condividere.

Abbi fede mia cara,
già vedo il vermiglio nettare
del nostro cuore farsi fuoco,
si mia cara
ciò che parve ” è ”
un grande sbuffo
di un grande amore.

Sono la bocca che
soffia e crea uragani
in cuori sopiti
e mai rassegnati…
stringimi forte il cielo
asseconda ciò che è vero.

Raffaele Feola Balsamo.



Era strana ma tanto dolce.

Era strana ma tanto dolce.

Era così intraprendente e dolce,
era donna…intimamente donna,
volutamente femmina,
si femmina questo termine
la rendeva forte e audace
e spesso l’aiutava a reggere
allo sguardo dell’amore.

E poi si guardava allo specchio
e cercava….cercava
ma non so cosa,
che essere strano
quella che fu la mia donna,
ora c’è lo specchio,
ma lei è fuggita lassù
nel mondo degli Angeli
ma io continuo ad aspettarla.

Raffaele Feola Balsamo.