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Letteratura Poeti Famosi



Danzando nella notte

HO DANZATO CON LE OMBRE CHE AFFOLLANO LE STRADE E IL CIELO
UN ORA PRIMA DEL MATTINO
COI GUARDIANI DELLE STELLE
SIGNORI DELLA NOTTE GIUNTA ALL ‘APICE..
SOTTO L ARGENTO DI UNA LUNA PIENA
CHE VOLAVA VIA MI SONO PERSA IN VISIONI
LONTANE …. LEGGENDE CHE SI RIPETONO
ALL’INFINITO SOTTO GLI OCCHI DI UNA STORIA CHE
NON VUOL FINIRE…
HO GUARDATO NEL POZZO NERO DELL’ ANIMA …
I FRAMMENTI DI UNA LUNA DI CRISTALLO …
GOCCIOLAVA TINTINNANDO IL ROSSO
FLUSSO DI SANGUE SPARSO…
E NEGLI OCCHI IL VENTO
HA SFERZATO GELIDO ..
TREMAVO CON LE FOGLIE DEGLI ALBERI …POI…
ERO NELLE FOGLIE..ERO FOGLIA
NEL VENTO.
NELLA NOTTE …SULLE ACQUE BRILLANTI
E ABISSALI .. FLUIVO IN UNA DANZA SENZA FINE
AL SUONO DELLE SFERE CELESTI CHE MI PULSAVANO NEL PETTO
SQUARCIATO DA UN DOLOROSO IMPIETOSO
SENTIMENTO D’AMORE….
QUELLO CHE RENDE LIBERI E UCCIDE.
UCCIDE…QUELLO CHE RENDI LIBERI E CI ASSOLVE
IN UN SOLO ATTIMO D INFINITA’ POTENZA
UN ATTIMO CHE NON HA TEMPO
IN UNA SOSPENSIONE MAGICA DI EVENTI
HO SCORTO GLI OCCHI GLI DEI…
ASCOLTANDO LE PULSAZIONI DELL’ETERNITA’ CHE
MI SCORRE E MI ATTRAVERSA
TENENDOMI PER MANO .

Fulvia C. De Simone

This entry was posted on venerdì, luglio 8th, 2011 at 17:42 and is filed under Poesie D'Amore. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

3 Commenti

  1. CIRO SORRENTINO Scrive:

    CARA FULVIA, COMPLIMENTI PER QUESTA TUA NUOVA.

    “HO DANZATO CON LE OMBRE CHE AFFOLLANO LE STRADE E IL CIELO… COI GUARDIANI… DELLA NOTTE…” GIUNTA ALL ‘APICE”:

    SI AVVERTONO EFFETTI INCANTEVOLI E PRODIGIOSI DI UNA NOTTE SPECIALE, CHE AVVOLGE LA COSCIENZA DELL’ESSERE IN SFUMATURE D’IMMENSA E PIACEVOLE QUIETE.

    SI PASSA SUBITO AD DOLCE SCIVOLARE NELLO SPAZIO MAGICO E LUMINOSO DELLA FANTASIA, TRA ATMOSFERE CALME E RIPOSATE. È UNA DIMENSIONE ALTRA CHE SI STEMPERA SUI TONI DELLA RICERCA DEL “VERO”, LO STESSO CHE ANCHE ALTRI CUORI VANNO CERCANDO NEL MONDO:

    “SOTTO L ARGENTO DI UNA LUNA PIENA… MI SONO PERSA IN VISIONI LONTANE…. LEGGENDE CHE SI RIPETONO ALL’INFINITO…”

    AD UN TRATTO S’INCUNEA, NELLA DOLCEZZA INFINITA, UN OSSIMORO QUASI VELATO, CHE, TUTTAVIA, E’ PASSAGGIO FONDAMENTALE CHE RENDE SUBLIME TUTTA LA STRUTTURA LIRICA: LA TRISTEZZA PRENDE IL SOPRAVVENTO, S’ESPANDE LA DIMENSIONE OGGETTIVA E REALE DI UNA SOFFERENZA PROFONDA:

    “HO GUARDATO NEL POZZO NERO DELL’ ANIMA… E NEGLI OCCHI IL VENTO HA SFERZATO GELIDO…”

    LA SECONDA PARTE DELLA POESIA È INCENTRATA SULLA FIGURA DEL POETA IN UN’ALTERNANZA DI FOCALIZZAZIONI, DALL’ALBERO ALLE FOLIE, AL CUORE CHE CANTA:

    “TREMAVO CON LE FOGLIE DEGLI ALBERI… POI… ERO NELLE FOGLIE… ERO FOGLIA NEL VENTO.”

    IMMEDIATA È LA CONSTATAZIONE DELLA PROPRIA SOLITUDINE:

    “NELLA NOTTE… FLUIVO… AL SUONO DELLE SFERE CELESTI CHE MI PULSAVANO NEL PETTO SQUARCIATO DA UN DOLOROSO IMPIETOSO SENTIMENTO D’AMORE…”

    NE CONSEGUE UNA NATURALE ADESIONE ALLE DIMENSIONI SPAZIO-TEMPO CHE CONDUCONO IL POETA AD ALIENARSI NELLO SPECCHIO DELLA MEMORIA, E, ATTRAVERSANDO INDEFINITI E REMOTI ISTANTI, RITROVA LA SUA COSCIENZA:

    “IN UN SOLO ATTIMO D INFINITA’ POTENZA…”

    QUELLI CHE SEGUONO SONO VERSI PIÙ EVIDENTI DELLA LIRICA, DOVE LANIMA RIMANE RAPITA DA UN INCANTO DI INTENSA PUREZZA, UN INCANTO CHE SEMBRA OSCURARE CON LA SUA SOPRANNATURALE LUCE OGNI ALTRA REALTÀ:

    “…UN ATTIMO CHE NON HA TEMPO IN UNA SOSPENSIONE MAGICA DI EVENTI”

    LA PAROLA DIVENTA RIEVOCATIVA DI UNA GRAZIA FLUTTUANTE, CHE, NEL SUO EVIDENTE FASCINO, EMANCIPA AD UN’EMPATIA CON LA SFERA DEL SOPRANNATURALE:

    “HO SCORTO GLI OCCHI GLI DEI… ASCOLTANDO LE PULSAZIONI DELL’ETERNITA’ CHE MI SCORRE E MI ATTRAVERSA”

    Un affettuoso abbraccio

    CIRO SORRENTINO

    ... on July luglio 8th, 2011
  2. CIRO SORRENTINO Scrive:

    POST SCRIPTUM

    Avrei voluto dedicare più tempo all’analisi delle bellissime metafore che si intrecciano in tutta la tua poesia, ma sono preso dall’ultimare uno scritto saggistico.

    Con affetto

    CIRO SORRENTINO

    ... on July luglio 8th, 2011
  3. Corallia Scrive:

    Carissimo Ciro
    il mio ringraziamneto nasce dal profondo del cuore per la bellezza l acutezza che hai nel leggere nell’animo di chi scrive..la cosa che mi lascia senza fiato e che nel leggere la tua analisi del testo rivivevo le emozioni di quando ho scritto la mia poesia..Grandioso!!!Un abbraccio e un augurio per il tuo saggio che stai scrivendo .
    Fulvia C.De Simone

    ... on July luglio 9th, 2011

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