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Letteratura Poeti Famosi



SOCIETA’ PERDUTA .


Nella profonda calma notturna
dorme il mondo senza più sogni e
l’ immensa moltitudine di pensieri
cade sulla terra lasciando in ombra
lacrime che lacerano la vita .
Ecco che dal buio spuntare
un alto funzionario che lo si crede
un’ onesto uomo di fede ,
ma un bel giorno quell’ uomo di fede
ammazza e stupra bambine , perchè ?
Ecco che dalla strada semiscura avanza
furtiva un’ ombra , è un’ ombra che per
evadere da questo mondo ostile
si serve della droga per la sua morte , perchè ?
Ecco il fumo delle ciminiere che
avvelenano l’ aria che respiriamo ,
i gas dai tubi di scappamento ,
smog , aerosol e il buco nell’ ozono
che giorno per giorno  condanna
la fine dei nostri futuri figli , perchè ?
Dinanzi a questo quadro mi tormenta
l’ immagine della vita sepolta
sotto un cumolo di cenera nera e….
vedo… si vedo tra il fumo cha sa di morte
un FIGLIO di ADAMO che vuol cogliere
dal POMO secco il SECONDO FRUTTO PROIBITO .
PERCHE’ ? .
Perchè desiderarlo tanto quando c’ è di più buono ?
Si , infatti , noi dobbiamo provare a darci
prima e sopra di tutto un volto e un nome a
questa societa’ perduta ,
una dignita’ a un futuro senza più valore ,
per ciò che noi conosciamo,
per noi stessi che viviamo nell’ incertezza
dobiamo costruire una nuova EDEN !!!!!
   Carmelo  ferrè ……26/04/2011  

This entry was posted on martedì, luglio 5th, 2011 at 01:06 and is filed under Poesie Dark, Poesie sulla Vita, Poesie Tristi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

1 Commenti

  1. CIRO SORRENTINO Scrive:

    Stupenda metafora:

    “…cogliere dal POMO secco il SECONDO FRUTTO PROIBITO”

    Una prima possibilità di restare nell’infinito eterno, l’uomo l’aveva già persa…

    Adesso, ma forse è meglio dire da quando s’aggira sulla Terra, sta perdendo anche quel poco di essenza e di purezza di cui Dio lo aveva reso partecipe.

    Credo che tutta l’architettura di questa poesia preveda di fissare l’attenzione su quel “POMO”, che a mio avviso vuole suggerire l’idea del DAINO, una specie animale animale che non ha preferenze per il posto dove vivere e pascolare (si accontenta infatti del cibo che trova ed apporta pochi danni al terreno e alla vegetazione).

    Ne deduco che il tuo intento è stato quello di filtrare un messaggio assolutamente grandioso: se tutti gli esseri fossero tali, la natura, la società, i singoli individui non vivrebbero più nell’ottica di un “arrivismo” (da intendersi come capitalizzazione e accentramento dei beni) che offusca il vero significato del vivere, a discapito degli altri.

    CIRO SORRENTINO

    ... on July luglio 5th, 2011

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