Pagina 1 di 11

Letteratura Poeti Famosi



Quanti penosi ricordi.

Quanti penosi ricordi.

 

Amaro quel dire fazioso,
anche Giuda non approverebbe, persino Lui ha rinunciato ai trenta denari, ma con il tempo il tradire è sana saggezza.

 

Amore non blaterare e non
amare, a che servono le verità, son incubi terribili e fanno male, tanto male, dai vieni ed osserva il cielo,
le bianche colombe son
divenute scure,
cosparse di un colore nero
e che gioia nel fuggire,
ho una strana paura.

 

L’inganno è vita, è sapienza,
e tempo fa ebbi esperienza,
che bella e dolce sensazione,
e quanto folle entusiasmo.

 

Gli alberi nel mio
immaginario bosco e pieno
di delicate margherite, 
e nel campo di grano grandi orchidee dal colore
smunto, attendono la grande raccolta e poi quando rinasceranno saranno belle e stupende,
come merita un fiore
meravigliosamente bello.

 

Ma il vecchio albero rimarrà con le sue eterne margherite, umili e modeste, come si addice ad un
tronco becero e secolare.

 

Raffaele Feola Balsamo.

 

This entry was posted on sabato, novembre 14th, 2020 at 16:11 and is filed under Poesie D'Amore. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

1 Commenti

  1. Feola Raffaele Scrive:

    Cosa mi passa per la testa? Follia pura per esseri indegni,
    e incantatori di serpenti, e sono a loro diretti i miei versi, chiunque scrive ha un punto di arrivo e partenza.
    Sono indeciso quando lasciare questo splendido luogo
    dove si cimentano grandi letterati ed io mi sento a disagio
    poco ho del poeta, ma scrivo intingendo la penna nel mio
    cuore e nessuno, dico nessuno mi ha mai amato né veramente compreso, Dio vi benedica e sappia rendervi ciò
    che mi avete donato. Raffaele Feola Balsamo.

    ... on July novembre 16th, 2020

Post a Comment




Security Code: