Pagina 1 di 11

Letteratura Poeti Famosi



NELL’OSTIA VERMIGLIA dalla raccolta “A Sylvia Plath”

 

  Quanti peschi sono scivolati

 nei gialli letti d’autunno

 e quanti morti alberi

 sono rinati in Primavera.

 

 Ma il tuo respiro

 come un fiore sempre vivo

 si è aperto a ventaglio

 e dell’afa ne ha fatto rugiada.

 

 Nessun profeta vide la Virtù

 nei tuoi perfetti versi,

 nessun poeta fu prodigo

 nel cantare la tua magnificenza.

 

 Quanto inchiostro sprecato

 per i nobili cavalieri

 delle damigelle fuggitive,

 quanti fogli invano macchiati.

 

 Non sparirà il tuo Poema,

 ne farò sacro emblema

 del Tempio celeste,

 oltre le eclissi dei mortali astri.

 

 Ti glorificherò

 come verdi foglie d’Ulivo

 che gocciolano balsamo

 sulla Morte che rincorre la Vita.

 

 Dirò il mio Amore e il tuo Fuoco,

 ripeterò ogni promessa,

 colmandola della tua anima

 ringiovanita nell’Ostia vermiglia.

 

 Sul tuo giovane Spirito

 non peseranno i frammenti,

 nè le ceneri del Tempo

 che amori e cuori invecchiano.

 

 Vivrò nella tua Essenza,

 sarò con Te nell’Istante

 che nessun altro istante vide

 nelle fragilità dell’umano sangue.

 

 E se è vero che negli anni

 sono stato il fantoccio

 del sorriso e del pianto

 è vero che in Te rinascerò vivo.

 

 30.07.2014 Ciro Sorrentino

This entry was posted on mercoledì, luglio 30th, 2014 at 22:06 and is filed under Poesie D'Amore, Poesie D'Autore, poesie personali, Poesie sulla Vita, Poesie Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Post a Comment




Security Code: