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Letteratura Poeti Famosi



S’INFIAMMERANNO I MONDI

Mi avvicino piano

per non svegliarti

su questo prato di fiori

che ti avvolge

come fresca coperta.

 

Ti guardo

lungamente

e mi perdo

nei tuoi sciolti sorrisi.

 

Vola una farfalla

intorno

e si posa

sulla tua fronte.

 

In dolce solletico

ti giri sul fianco

e stendi la mano

sul tappeto di petali.

 

Sembri immersa

nel più bel sogno

e le palpebre si agitano

come ali dorate.

 

Allora sfioro

i tuoi capelli

tremando come

se potessi svegliarti.

 

Ah, cosa darei per sapermi

nel tuo sogno

sentire che il tuo principe

sono io.

 

D’improvviso apri gli occhi

e senza meraviglia

mi porgi la mano

avvicinandomi al tuo viso.

 

Allora mi dici.

“Finalmente l’hai capito!

T’aspettavo da tempo

ero sfinita e stanca”.

 

Un’onda di gioia

mi apre il cuore

e mi adagio di fronte

cercando il tuo viso.

 

Mi sorridi

come il polline

sorride all’ape

che la condurrà

al suo fiore.

 

Mi avvicino

e bacio la tua fronte

le tue guance

le tue labbra.

 

Sento la tua natura

la vita che nasce alla terra

che vuole il mio seme

per rinascere insieme.

 

Intrecciate le mani

si stringono

e ci distendiamo

rotolandoci a lungo.

 

I nostri calici

cercano l’acqua di fuoco

che sgorga dai nostri cuori

impazziti e persi.

 

Come unica corolla

ospitiamo nuovi petali

le piume

che voleranno al cielo.

 

Ora dolcemente aspetti

di posarti nelle mie mani

aspetti il soffio caldo

che ti spoglia dei tuoi veli.

 

Ah, sei così bella

nella tua nuda vita

di sinuosa anse

che attendono

l’arrivo del mio vascello.

 

Lievi brezze avvicinano

i nostri corpi

bagnati di schizzi

e di fresche acque

che ridono di bianche spume.

 

Il mio tocco

si libera

sulle ripiegate vele

e lisciando la tua seta

le preparo

all’eterno viaggio.

 

Senza timore salpiamo

sul mare dei desideri

e ne sentiamo il tremore

l’onda che ci avvolge.

 

Solchiamo mari sconosciuti

orizzonti d’altre tinte

le nostre tinte

il rosso e il verde.

 

E passa il tempo…

si è consumato

il pasto di questo giorno

il nostro giorno infinito.

 

Ora giungerà

la notte

e già il tramonto ci aspetta

per aprirci le porte.

 

La luna è il nostro letto

e si prepara

nella sua pienezza

per offrirci i suoi mari

così che si riempiano

delle nostre acque.

 

Eccola la luna…

Ha preparato

il suo tappeto di luce

e ci fa salire sui suoi monti

nelle sue dune.

 

Tu ed io, amore,

lassù…

lontani dal mondo

tra le stelle tue sorelle.

 

E arrossirà il cielo

e s’infiammeranno i mondi

correranno meteore

come schegge meravigliose.

 

15.04.2013 Ciro Sorrentino  

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