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Letteratura Poeti Famosi



IL LUPO E LA LUNA

 

 

Indugiava il lupo

tra silvestri ombre,

quasi confuso

dal lancinante blu

delle sue strane visioni.

 

Con ansante respiro

frenò la sua corsa

e si adagiò

sul verde manto,

scrutando incerto il cielo.

 

Rimase a lungo sospeso

 e nel suo sogno

visse l’amore,

la favolosa carezza

di un incorporeo angelo.

 

Così, abbandonato

alla sua follia,

assorbì la luce

e provò il calore

di un’impalpabile mano.

 

Ma fu breve l’ebbrezza

e urlò il suo dolore

alla natura,

che rese l’amore

un assurdo rimpianto.

 

Pianse a lungo

e si schiantò sfinito

senza speranza,

come fantasma perso

al tocco di un abbraccio.

 

Una fredda aurora

salutò la luna

e il solitario lupo

ritornò al suo mondo,

aspettando un’altra notte.

 

 Ana Valdeger 29.032013

 

 

This entry was posted on sabato, marzo 30th, 2013 at 00:08 and is filed under Poesie D'Amore, Storie e Fiabe. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

6 Commenti

  1. Ciro Sorrentino Scrive:

    Una dolcissima e dolorosa sensazione nasce dall’immagine del “solitario lupo”, l’uomo solo e stordito dalla triste realtà di una vita che gli vieta di poter essere con il suo amore.
    E tutta l’angoscia di quest’uomo svanisce di fronte alla luna che gli fornisce il modo di stringere la mano della sua amata.
    E’ una luna-specchio, un cristallo magico nel quale l’uomo-lupo e il suo angelo riescono a unirsi nell’incorporeo intreccio delle loro mani.
    A presto.
    Con affetto, Ciro Sorrentino

    ... on July marzo 30th, 2013
  2. jo Scrive:

    Bellissima, scrivi in un modo stupendo, complimenti.

    ... on July marzo 30th, 2013
  3. Ana Valdeger Scrive:

    Grazie JO ! Serena Pasqua ! Con affetto.Ana Valdeger

    ... on July marzo 30th, 2013
  4. Ana Valdeger Scrive:

    Grazie ! Con affetto.Ana Valdeger

    ... on July marzo 30th, 2013
  5. Attilio Beltrami Scrive:

    Leggere questa poesia significa mettersi allo specchio della chiaroveggenza e riconoscere le proprie contraddizioni e le proprie inquietudini.
    Oltre la melodia e la raffinatezza del verso, quello che più risalta è l’intenzione dell’autrice di ritrarre questa coscienza “duplicata”, questo doppio mondo di un uomo che durante il giorno trascina la sua esistenza e che nel chiaro della luna scopre che la vita è ben altro, scopre che la sua vita è votata ad una donna, e, a quanto già detto da Ciro, aggiungerei che la luna-specchio è la stessa eterea donna, l’irraggiungibile donna ben velata nella struttura dei versi.
    Con affetto,
    Attilio Beltrami

    ... on July marzo 30th, 2013
  6. Ana Valdeger Scrive:

    Auguri di Buona Pasqua ! Grazie mille per le belle parole.Con affetto.Ana Valdeger

    ... on July marzo 31st, 2013

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