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Letteratura Poeti Famosi



ALLA MIA ETA’

ALLA MIA ETÀ

 

Alla mia età

non posso più

nascondere le emozioni.

 

Spuntano esse

in ogni mio sorriso,

nel mio modo di guardare.

 

Alla mia età

si capisce davvero

e voglio guardare al domani.

 

Troppi gli errori,

e le lacrime versate

non devono più tornare.

 

Alla mia età

l’amore è la forza

per continuare a cercare.

 

Ora voglio risvegliarmi

in un tenero sorriso,

per un amore reale.

 

Alla mia età

sento la tua voce

e aspiro solo incontrarti.

 

Insieme nel cuore

nel pensiero

nelle mani.

 

Alla mia età

so per chi piangere

con chi sorridere …chi amare.

 

Ana Valdeger 30/12/2012

 

 

This entry was posted on domenica, dicembre 30th, 2012 at 18:05 and is filed under Poesie D'Amore, poesie personali, Poesie sulla Vita. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

1 Commenti

  1. Ciro Sorrentino Scrive:

    Un felice 2013!
    Possa ogni attimo essere vissuto con gioia e serenità!
    Stando alla sostanza di questa poesia, essa è veramente un “augurio” speciale, un atto diverso dalla mera formalità e dal solito convenevole di “scambio” interpersonale.
    Il titolo “Alla mia età”, va letto appunto come razionalizzazione e storicizzazione di un tempo vissuto (nella fattispecie il riferimento può essere l’anno trascorso o altri anni precedenti), un tempo che è testimonianza e manifesto di momenti, le “emozioni” che
    “Spuntano esse
    in ogni mio sorriso,
    nel mio modo di guardare”.
    E le emozioni sono davvero il risultato di un relazionarsi agli altri con una disposizione d’animo, con altruismo e solidarietà.
    L’augurio, velato dal costrutto poetico, emerge allora quando la voce dell’io narrante (come “voce” non solo individuale, ma collettiva e universale) ha fatto un resoconto delle esperienze, perchè quanto di positivo esse rappresentano costituisca la via da percorrere per un futuro migliore e diverso (per se stessso e per gli altri).
    Dunque, “alla mia età” viene a significare un punto d’arrivo, il momento che segna il passaggio dal passato al “domani”, e, insieme, gettand le basi della “speranza”, è appunto l’augurio più sentito ed assoluto quello che la vita sia vissuta nella ricerca e nella conquista dell’amore infinito, eterno ed universale.
    Ne deriva che la dolcezza stupefacente di questa poesia converge nella seguente strofa
    “Insieme nel cuore
    nel pensiero
    nelle mani”.
    E cosa altro di bello e concreto c’è da augurarsi se non una comunione di intenti, di affetti e di partecipazione?
    Ma l’assolutizzazione simbolica della persona che, con il “lanternino” di Diogene va alla ricerca del Bene Assoluto viene a sciogliersi nella presa d’atto di quello che è la vita, una vita che troppo spesso viene tradita dagli essseri umani oltremodo chiusi all’aprirsi a un nuovo modo di rapportarsi al prossimo.
    Ed è appunto questa chiusura che fa dolere l’io narrante, e le consente di pervenire a questa conclusione
    “Alla mia età
    so per chi piangere
    con chi sorridere …chi amare”.
    La poetessa ha quindi voluto invitare l’umanità a svestirsi delle finzioni perchè tutti possano rallegrarsi di aver superato le difficoltà, le stesse che una volta risolte ci offrono la maturità per affrontare il futuro con consapevolezza e fiducia.
    A presto,
    Ciro Sorrentino

    ... on July gennaio 1st, 2013

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