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Letteratura Poeti Famosi



SENZA FUTURO

 Vivo senza speranza nel distorto universo, tra ignote e siderali distanze, nel meschino tempo dell’inconsistenza.   Avverto l’ossessivo ed irrevocabile oblio, nei frantumi dell’amore, tra il disperato pianto del tramonto…   Resto sospeso nell’incolmabile abisso, tra spazi gelidi, nell’assurda disarmonia del tempo.   Scivolo senza scampo nell’oscurità della vita, nel vortice della noia, tra le […]



SPECCHI E RIFLESSI .

SENTIRSI STRANAMENTE AMARI , CAPIRE GLI ALTRI E LASCIARE TE STESSO DA UNA PARTE , VEDERE IN UN MURO LA VERA RAGIONE DI VIVERE E NON SAPERLA  RANGIUNGERE , NON POTER PARLARE PER PAURA DI PERDERSI , AVERE RAGIONE SU DI UN FIORE APPASSITO , CORRERE SULL’ ARIA E SCOPRIRE DI NON SAPERE NIENTE , […]



DISTANZE

 Nell’intricato abisso dei pensieri, solo indefinibili e illusorie ombre, e una nebbiosa, indistinta foschia…   Torpore di indicibile e sospeso silenzio, e smarrita, nello spietato abisso del tempo, la tremula e impalpabile seduzione del sogno.   Luci ancestrali e archetipiche euritmie, come schegge adunate di lontani ricordi, aderiscono al cuore nel sofferto destino.   22.05.2010 […]



A MIO PADRE .

              DICEMBRE SQUALLIDO ,LA NEBBIA RISTAGNAVAFRADICIA SULLE LUCI                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            DELLA NOTTE SILENZIOSA ,                                                                                                                                                                 UN GATTO ACCOVACCIATO  SUI MATTONI FUMAVACALDO DAL PELO ARRICCIATOMENTRE  ALL’ OMBRA DI UNLAMPIONE RANDAGGIO ILTEMPO COCCOLAVA LA MORTE .MIO PADRE , UN DISCRETOFARDELLO DI ANNI ,STRETTO DALLA CINGHIADEL TEMPO ERA CREPATOCOME UN’ OLTRE TROPPO PIENA ,SENZA MOTIVO ,PALLIDO SUL VISOUSCIVA DALLA SCENA DELLA VITACOME UN PESCE DALL’ ACQUA .CASA ERA LONTANA ,DOPO CINQUANTA CURVECOPERTA DALLA POLVERE ,RADA STAVA POVERISSIMAAD ASPETTARE UN RITORNO ;L’ USCIO SEMPRE CHIUSOERA UNA BARRIERA  AI SOGNI ,COME VI SBATTEVANO SOPRACADEVANO RIVERSI E TORTITREMANDO TIMIDAMENTE RASSEGNATI .LUI RITORNAVA CH’ ERA SEMPRE TARDI ,LASCIAVA IL CAVALLO D’ ACCIAIOE TORCENDO LE MEMBRA GHIACCIATEVENIVA SCRICCHIOLANDO VERSO NOI ,IL PIU’ PICCOLO DI NOI ,UNA BAMBINA ,SGUSCIAVA DAL VENTRE DI MIA MADREE BATTENDO I PIEDINI SUL CEMENTOSALTAVA NELLE SUE BRACCIA E LI’DORMIVA COME LA MISERIADENTRO AI SUOI STRACCETTI .NEL CAMINETTO ,TRA IL CREPITIODEI TIZZONI LA FIAMMA VINCEVALA LUCE ATTACCANDO LE OMBREALLE PARETI SCOLORITE ;MIO PADRE , APPIATTITO NELLASUA OMBRA VACILLAVA LENTAMENTECONTRO IL MURO ,ERA GRANDE ,NON AVEVA PAURA ,SCIORINAVA FILASTROCCHE DI SANTINEI SUOI POVERI PASTI E POISFIDAVA DIO CON POCHE DITA….;IO LO RICORDO ,SOLO DIECI ANNI DOPO ,ALL’ OMBRA DI UN LAMPIONE ORMAI SPENTO ,CON L’ INDICE DIRETTO ALLE STELLE ,ERA FINITO SFIDANTO L’ INFINITO …………….  CARMELO …..2006 Share



INATTESI RISVEGLI

Nell’impenetrabile circolarità del tempo, alla disumana sospensione dell’essere, sopravanza un immobile silenzio…   Ma l’inesorabile franare fuggo, e dall’illogico non senso del vivere, raggiungo la zona aurorale del sogno.   Sconfino nella pura epifania della favola, oltre il gelo delle rarefatte illusioni, sul limitare evocativo del mito.   …Gravitante in sfumature d’immenso candore, tra sensazioni […]



FORSE NON CI SARA’ UN DOMANI !

AMORE ,SE TU PER CASO HAI CAPITO COME PUO’ ESSERE BELLO L’ AMORE QUANDO E’ SINGERO , CERCA DI ESSERLO , NON SO’ SE IL TUO AMORE E’ FALSO , MA SO’ CHE UN GIORNO MORIRA’ ……. TU PUOI AVERE  IL MIO DOLORE , IL MIO AMORE  , LE MIE LACRIME , SO’ CHE DOMANI […]