Letteratura Poeti Famosi



VIVO NELLA NOTTE CHE RESPIRI – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Ah fata, sento l’infinito nel battito della rosa che la tua fragranza reca fino alla linea folle dell’oceano.   S’accendono i vortici d’oro dei tuoi coperti petali – aromi persi nello scintillio d’affilate spine e steli affusolati.   Il tuo polline è il mio delirio, germinante amore, effervescenza sonora di bianca luna o di rosso […]



ROSA DI VELLUTO – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Mia Naiàde, che tutto riempi d’eterno candore, sii la sorgente che onde schizza sui lunghi filari degli oscuri pini.   Come lame taglienti le tue mani aprano le tele di ragno quando s’increspano per celare la vertigine e le velenose cattedrali di tenebre.   Il tuo fresco e nudo chiarore scheggi l’elmo del buio, il […]



ONDE D’AMORE – dalla raccolta “A Sylvia Plath”

Farfalla di luce celeste, le tue ali esaltano il mio desiderio quando s’agitano sulle acque dei ruscelli.   Ali di trasparente seta, limpida e tersa, seta finissima adagiata sul fondo dei tuoi luminosi occhi.   Nella tua anima ignota sorge l’aurora, e il giorno di fuoco che le oscure tenebre consuma con onde d’amore.   […]



FORSE SEI UN SOGNO

Sento il tuo giorno nella notte che assedia l’essenza d’aurora e le spume dell’oceano.   La tua tempesta di bianche piume irrompe sulle pianure nate dalle nere arcate.   Sento la tua purezza nell’onda di sale che rompe l’immoto silenzio e ogni nuova finzione.   A te volgo il calice, perché ogni stilla s’unisca alla […]



FOGLIE E NIDI

Sulle desolate spiagge raccogliesti l’affranta sirena, persa nella furia dei venti.   La tua voce mi spinse oltre i confini degli spazi oscuri, che suonano d’azzurro grano.   Così giunsi alla tua selva di foglie e nidi, agli argentei fianchi di sconosciuta montagna.   23.08.2015 Cinzia de Rosis Share



I TUOI ETERNI GERMOGLI dalla raccolta “A Sylvia Plath”

La primavera è nel tuo sorriso il sole, figlio dei tuoi occhi, adempie il suo fine nutrendosi del tuo fuoco quando soffi la vita sui ceppi che aspettano il vento.   Tu sei l’ape imbiancata di polline, il volto dell’amore che scruta cercando i grani più veri quelli nascosti dalle ceneri che sterili alberi mai […]