Letteratura Poeti Famosi



CUORE DI FARFALLA dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Vedo due piume, sono in bilico sul ramo più alto, sembrano foglie ma più piccole, forse sono riflessi di lucidi sogni o polveri d’oro trasportate dal vento.   Spalanco le finestre, – lenti di nebbia -, voglio scrutare quelle ali sospese nell’ultimo sopore, quando il cielo, confuso dal buio, riafferra la luce nel tuo […]



ARRIVEDERCI ALTROVE dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Gira la terra della non-vita, culla i nati-morti quelli che seguono la concordanza del tempo.   Tanti sono i nastri spiegati e saranno slegati finchè puro l’amore non stringerà l’ultimo fiocco.   Incompreso è chi s’avvede , vittima prescelta dell’oscuro custode che vieta ogni convergenza.   Un treno in turbinosa corsa: le mani ai […]



IN ESTATICA ATTESA dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Seguo le tue orme: a volte sosto sfinito e confuso, il vuoto infuria ovunque.   Lungo è il viaggio: è stasi nelle stagioni di blandizie cosparse.   Seguo le tue orme: a volte resto in estatica attesa sono nel tuo disco dorato.   16.12.2014 Ciro Sorrentino Share



IL TUO PRODIGIO dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Dalla tua lontananza guardi il mondo e teneramente sorridi.   Sorridi degli sciocchi che la non vita lusinga e sconvolge.   Sana follia che salva, nel tuo fremito sprofondano i fantocci.   Dalla tua lontananza guardi il mondo dei morti vestiti di fiori.   Sorridi, mia amata, sorridi alle acque che sono il tuo […]



PURA SFINGE dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  …E leggo i tuoi versi la musica incisa sui fogli dorati più veloce del fulmine.   Epifania dell’oscurità nel tuo petto il moto e la stasi sciolti nel vuoto pieno.   Se degli universi il nulla è il tutto così l’eternità è il niente che siamo.   …E leggo i tuoi versi nell’immagine della […]



LABBRA DI SANGUE dalla raccolta “A Sylvia Plath”

  Troppo presto partisti ma restò il tuo grano di altre fragranze.   Dalla tua distanza doni voce agli uccelli che scuotono le misere ali piegate.   Sempre sorridi e canti canti l’ombra ombra io stesso con labbra di sangue.   16.12.2014 Ciro Sorrentino Share